«Stiamo accelerando le procedure perché alla fine dell’emergenza Coronavirus siano pronti i bandi a cui potranno accedere i comuni di confine con il Friuli Venezia Giulia. Le risorse da erogare valgono in media 1 milione di euro per ciascun Comune». I finanziamenti sono quelli previsti dal cosiddetto Fondo Letta, istituito nel 2007, poi interrotto e infine riattivato nella precedente legislatura.
Il deputato veneto Roger De Menech sta seguendo la procedura, chiedendo ai funzionari del ministero Affari Regionali di fare tutto il possibile per completare l’iter il più velocemente possibile. I finanziamenti sono stati stanziati nelle leggi di bilancio, ma per sbloccarli sono necessari alcuni passaggi: un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che Conte ha siglato un paio di settimane fa; il parere favorevole della Conferenza permanente Stato Regioni, ormai pronto, e infine il parere delle Commissioni parlamentari di Camera e Senato. «Dovevano essere pronti in queste settimane», dice De Menech, «ma ovviamente ci siamo tutti concentrati sull’emergenza COVID-19. Contiamo comunque di preparare gli atti e di andare in commissione a brevissimo, così poi sarà immediatamente possibile pubblicare i bandi».
Al “Fondo per le aree svantaggiate di confine” possono accedere i 20 Comuni piemontesi che confinano con la Regione Valle d’Aosta e i 27 Comuni veneti confinanti con il Friuli Venezia Giulia. La modalità di erogazione è attraverso bando, ma le maglie sono abbastanza larghe, ricorda De Menech: «I bandi riguardano investimenti per lo sviluppo economico e sociale e quindi è possibile finanziare sia lavori pubblici su infrastrutture (strade, reti energetiche, ecc.), sia opere pubbliche quali scuole, edifici, impianti sportivi. I fondi sono destinati ai comuni confinanti, ma nulla vieta a questi di fare progetti di area vasta che comprendano più enti beneficiari ma anche coinvolgendo Comuni non di confine».
Giovedì scorso a Roma il deputato veneto ha incontrato i funzionari del ministero Affari Regionali. Sarà il ministero attraverso un proprio dipartimento a predisporre i bandi e a seguire tutte le procedure successive alla pubblicazione, compresa l’erogazione dei fondi.
«Come detto, la disponibilità è di circa 50 milioni di euro, poco più di un milione di euro per ciascun Comune», afferma De Menech. «Risorse che contribuiranno a far ripartire un pezzo del nostro paese dopo lo stop causato dal coronavirus».
L’elenco dei 27 comuni veneti che potranno accedere ai bandi per accedere al Fondo per le aree svantaggiate di confine. Sono 12 in provincia di Belluno, 8 in provincia di Treviso e 7 in provincia di Venezia.
Comune
Provincia
1
Alpago
BL
2
Annone Veneto
VE
3
Chies d’Alpago
BL
4
Cinto Caomaggiore
VE
5
Cordignano
TV
6
Domegge di Cadore
BL
7
Fossalta di Portogruaro
VE
8
Fregona
TV
9
Gaiarine
TV
10
Gorgo al Monticano
TV
11
Gruaro
VE
12
Longarone
BL
13
Lorenzago di Cadore
BL
14
Mansuè
TV
15
Meduna di Livenza
TV
16
Ospitale di Cadore
BL
17
Perarolo di Cadore
BL
18
Pieve di Cadore
BL
19
Portobuffolè
TV
20
Pramaggiore
VE
21
San Michele al Tagliamento
VE
22
Santo Stefano di Cadore
BL
23
Sarmede
TV
24
Soverzene
BL
25
Tambre
BL
26
Teglio Veneto
VE
27
Vigo di Cadore
BL
