
In vista dello svolgimento del referendum costituzionale indetto per domenica 29 marzo 2020, la Prefettura di Belluno rende noto che la propaganda elettorale sarà così disciplinata:
Da venerdì 28 febbraio 2020
è vietato il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico ed ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti, nonché ogni forma di propaganda luminosa mobile;
l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e limiti previsti dalla legge ed è subordinato alla preventiva autorizzazione del Sindaco o del Prefetto nel caso si svolga in uno o più comuni;
le riunioni elettorali possono tenersi senza l’obbligo di preavviso al Questore.
Da sabato 14 marzo 2020 e fino alla chiusura delle operazioni di voto
E’ vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito della consultazione popolare e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.
Da sabato 28 marzo 2020 e fino alla chiusura delle operazioni di voto
Sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.
Domenica 29 marzo 2020
E’ vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di metri 200 dall’ingresso delle sezioni elettorali. Resta consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi referendari.
