La conferenza su “Riccardo Alfarè, architetto del Secolo breve” a cura di Marta Azzalini prevista per martedì 26 febbraio, alle ore 18.15 presso la sala di lettura della Biblioteca, è stata rinviata a data da destinarsi, per indisposizione della relatrice.
Proseguono gli “aperitivi bibliotecari” sul tema “Bellezza e orrore del Novecento. Percorsi di arte, letteratura e storia”, organizzati dalla Biblioteca Civica di Belluno.

Martedì 26 febbraio, alle ore 18.15, nella Sala di lettura della Biblioteca civica, Marta Azzalini curerà il secondo incontro, dedicato a “Riccardo Alfarè, architetto del Secolo breve”.
L’architetto bellunese, la cui famiglia era originaria del Comelico, ha realizzato numerosi progetti, a Belluno e non solo, a partire dai primi anni del XX secolo, ed è stato uno dei protagonisti della trasformazione urbanistica di Belluno.
I suoi progetti si contraddistinguono per il rimando al Liberty ma anche all’architettura rinascimentale e si distaccano completamente, durante il Ventennio, dall’architettura razionalista, rinominata “razionalista”, esaltata dal Fascismo.
La serata intende far riscoprire questo architetto che con il suo stile seppe dare un nuovo volto a Belluno durante il Secolo breve e le cui creazioni, come il garage Tonegutti Bellotti del 1922 in Via Caffi e il Cinema Italia del 1926, ancora oggi si possono ammirare passeggiando per la città.
Per informazioni: email biblioteca@comune.belluno.it o telefono 0437 948093.
