Le Paralimpiadi sono la più alta espressione dello spirito olimpico
Ancora vive negli occhi e nel cuore le straordinarie emozioni delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, rivolge il proprio saluto e il più sincero augurio di successo agli atleti che da venerdì 6 marzo saranno protagonisti delle Paralimpiadi, le cui prime prove sono in verità già partite.
Una giornata particolarmente significativa, quella odierna, che ha visto – dopo la bellissima cerimonia di martedì a Cortina – il passaggio della fiamma paralimpica nel Bellunese, accolta con entusiasmo dalle comunità locali e dalla partecipazione di molti giovani.
“Dopo l’indimenticabile esperienza olimpica – dichiara il presidente Padrin – il nostro territorio è pronto a vivere con lo stesso trasporto e la stessa passione le Paralimpiadi, un evento che incarna pienamente il più alto spirito sportivo e olimpico”.
Il presidente dà il benvenuto a tutti gli atleti paralimpici, con un pensiero speciale per coloro che gareggeranno nelle sedi di Cortina d’Ampezzo, cuore pulsante delle competizioni sulla neve e sul ghiaccio. “A loro va il nostro abbraccio e il sostegno di tutta la comunità bellunese. Siamo orgogliosi di poter ospitare campioni che, con la loro determinazione e il loro coraggio, rappresentano un esempio straordinario per tutti”.
Un incoraggiamento particolare è rivolto agli atleti bellunesi impegnati nelle gare paralimpiche: “A nome dell’intera Provincia – aggiunge Padrin – rivolgo un grande e sentito “in bocca al lupo” ai nostri atleti. Sappiamo quanto impegno, sacrificio e dedizione ci siano dietro ogni risultato: siamo già fieri di voi”.
Le Paralimpiadi, sottolinea il presidente, rappresentano non solo un appuntamento sportivo di altissimo livello, ma anche un’occasione di crescita culturale e sociale. “Questi Giochi – conclude Padrin – sono testimonianza concreta di inclusione, resilienza e pari opportunità. Invito tutti gli sportivi e gli appassionati bellunesi ad approfittare di questa straordinaria occasione per avvicinarsi alle discipline paralimpiche e assistere alle gare, rese accessibili anche grazie a biglietti a prezzi contenuti. Partecipare significa sostenere valori autentici e condividere un’esperienza che resterà nella memoria collettiva del nostro territorio”.
Il passaggio della Fiamma a Belluno
“La Fiamma paralimpica non è soltanto un simbolo sportivo: è un filo che unisce i territori attraverso i valori dello sport. Parla di determinazione, di coraggio, di rispetto, di inclusione: tutti concetti che ci stanno molto a cuore. Parla della capacità di ripartire quando la vita cambia direzione e ci chiede di reinventarci”.
Così il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, in occasione del passaggio della Fiamma paralimpica mercoledì 4 marzo in centro Città e dell’inizio delle Paralimpiadi di Milano – Cortina 2026 del 6 marzo.
“So bene cosa significhi vedere il proprio percorso interrompersi all’improvviso e dover immaginare una strada nuova – le sue parole -, come è capitato a tanti atleti paralimpici. Per questo il passaggio della Fiamma paralimpica io credo abbia un significato profondo che tocca al cuore di tutti noi, spingendoci ad un pensiero e ad una riflessione: ci ricorda che lo sport è uno spazio di crescita, di inclusione e di riscatto, capace di restituire dignità, autonomia e sogni. In una parola, vita”.
“Invito tutti i cittadini a essere presenti lungo il percorso e davanti a Porta Dante per accogliere questo momento insieme. Sarà un modo semplice per testimoniare che Belluno crede nei valori dello sport e in una comunità che sa guardare alle persone per ciò che possono diventare, non per i limiti che incontrano – prosegue il Sindaco -. Dopo l’appuntamento di mercoledì, ci attende quello con la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, un’ulteriore occasione per il nostro territorio di sentirsi vicino a questi valori, di assistere a competizioni di altissimo livello e di seguirle insieme attraverso il maxi schermo allestito in Piazza dei Martiri”.
