
Cari concittadini,
il passaggio della Fiamma olimpica nella nostra Città è un momento di grandi emozioni che avrei voluto vivere in piazza insieme a voi. Purtroppo non potrò esserci di persona perché sto affrontando un periodo di riabilitazione dopo due interventi importanti, ma ci tenevo a far arrivare comunque il mio saluto e, soprattutto, il mio invito a partecipare a questo appuntamento così speciale per Belluno.
La Fiamma olimpica è molto più di un simbolo sportivo: è un segno di pace, di incontro, di unione, di dialogo possibile tra persone e popoli diversi. In un tempo in cui le notizie che arrivano dal mondo ci parlano quotidianamente di guerre e di scontri, lo spirito olimpico ci ricorda che esiste un terreno comune fatto di rispetto, di dignità della persona, di valori che ci uniscono al di là delle differenze.
Lo sport, io credo, ha una forza straordinaria: ci insegna l’impegno, la solidarietà, l’inclusione, la capacità di riconoscere nell’altro non solo un avversario, ma qualcuno con cui condividere un percorso dentro e fuori dal campo di gioco. È questo lo spirito che la Fiamma porta con sé attraversando le nostre strade e arrivando domenica 25 gennaio nel cuore della nostra bella Città.
Per me questo passaggio ha anche un significato profondamente personale. Ho avuto l’onore, anni fa, di essere tedoforo, e so bene quanta emozione ci sia in quel gesto semplice e potentissimo: portare avanti una Fiamma che rappresenta i sogni, la fatica, le speranze di tante persone. Per questo, non essere con voi oggi mi dispiace davvero, ma sapere che Belluno saprà vivere questo momento con lo spirito giusto mi rende sereno e orgoglioso.
Invito tutti a esserci, a sentirsi parte di questa festa che è prima di tutto una festa della nostra comunità.
Mi auguro che questo momento non resti solo un bel ricordo, ma lasci anche qualcosa di più profondo: fiducia nel nostro territorio, attenzione verso i giovani, voglia di continuare a costruire insieme una comunità inclusiva, aperta, capace di guardare avanti.
Grazie a tutte le istituzioni, ai volontari, agli organizzatori e a chi ha lavorato per la buona riuscita di questo evento. E grazie a tutti voi che sarete in piazza: anche se non potrò essere lì fisicamente, sarò con voi con il pensiero e con l’emozione.
Oscar De Pellegrin
Sindaco di Belluno
