UPSKILL Ri-Generazioni AI: per ridisegnare il futuro dei territori con l’innovazione
Al via la call per il nuovo percorso gratuito di Fondazione Cariverona e Upskill 4.0:
sei settimane tra laboratori di intelligenza artificiale, design thinking e incontri con esperti per immaginare progetti ad alto impatto sociale. Candidature entro il 21 novembre
In sintesi:
• Cosa: formazione laboratoriale su intelligenza artificiale, design thinking, progettazione
• Per chi: ragazze e ragazzi ≤ 30 anni che vivono, studiano o lavorano a Verona, Vicenza, Belluno, Mantova
• Quando: dicembre 2025 – febbraio 2026
• Durata: 6 settimane, circa 2 mezze giornate a settimana
• Costo: gratuito
• Dove: spazi di Fondazione Cariverona (Verona), appuntamenti online, visite studio
• Posti disponibili: 30
• Candidature: entro il 21 novembre 2025, ore 18, tramite form online sul sito di Fondazione https://www.fondazionecariverona.org/Iniziative/ri-generazioni-ai/
UPSKILL Ri-Generazioni AI è il nuovo percorso di Fondazione Cariverona, sviluppato in collaborazione con Upskill 4.0 (spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia), dedicato fino a un massimo di 30 ragazze e ragazzi under 30 dei territori di Verona, Vicenza, Belluno e Mantova: un programma di formazione laboratoriale gratuito di sei settimane, tra dicembre 2025 e febbraio 2026, che trasforma l’intelligenza artificiale in uno strumento concreto per ideare e sviluppare progetti ad alto impatto sociale, con un evento finale pubblico e la possibilità di vedere le proprie idee accompagnate nella fase successiva di sviluppo. Il cuore del percorso è semplice e ambizioso: mettere nelle mani dei giovani strumenti, reti e spazi in cui usare l’innovazione per progettare il futuro qui, non altrove.
Il contesto è quello di un Paese che, pur vedendo diminuire negli ultimi anni il numero dei NEET, conta ancora circa 1,3 milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, con un tasso del 15,2% nel 2024, il secondo più alto in Europa. A questo si aggiunge un divario digitale ancora marcato: nel 2023 in Italia solo il 59% dei giovani tra i 16 e i 24 anni possiede competenze digitali almeno di base, a fronte di una media UE intorno al 70%. E mentre la tecnologia corre, la ricerca Futuro Qui! promossa dalla Fondazione e condotta da Upskill 4.0 ha raccontato un dato netto: per un giovane su due il futuro non è nella propria terra d’origine, ma altrove, in Italia o all’estero.
«Se vogliamo parlare seriamente di futuro, dobbiamo partire dai giovani e metterli davvero al centro, offrendo loro occasioni concrete per essere protagonisti», sottolinea Bruno Giordano, presidente della Fondazione. «UPSKILL Ri-Generazioni AI va esattamente in questa direzione: apriamo gli spazi della nostra sede di Verona perché diventino luoghi di scambio tra saperi umanistici, tecnici, creativi e sociali, pensati innanzitutto per loro. Qui chiediamo a ragazze e ragazzi di incontrarsi, sperimentare, contaminarsi, portare idee, domande e visioni, usando l’intelligenza artificiale come un alleato prezioso per immaginare nuovi servizi e iniziative che rendano i nostri territori più vivibili e attrattivi. L’AI, da sola, non migliora nulla: sono le persone, se messe nelle condizioni giuste, a trasformarla in opportunità. Questo percorso nasce proprio per creare queste condizioni».
Il programma nasce all’interno dell’impegno strategico della Fondazione, rafforzato dal nuovo ciclo pluriennale RiGenerazioni 2026–2028 da 100 milioni di euro e dal lavoro avviato con la ricerca Futuro Qui! e con lo Young Advisory Board, che porta stabilmente la voce delle nuove generazioni dentro la programmazione della Fondazione. UPSKILL Ri-Generazioni AI è un ulteriore tassello operativo di questo disegno: un laboratorio in cui l’AI incontra i bisogni reali dei territori nelle tre aree chiave di intervento della Fondazione – Ambiente, Giovani, Comunità – per generare idee che possano avere un seguito concreto.
La call è aperta a ragazze e ragazzi con età uguale o inferiore ai 30 anni che vivono, studiano o lavorano nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova. Il percorso si rivolge a studenti universitari e di percorsi ITS, operatori culturali e sociali, ricercatori, gruppi già formati interessati all’innovazione tecnologica e sociale. Non è richiesta una preparazione tecnica avanzata in ambito informatico e verranno privilegiati profili multidisciplinari: il programma prevede momenti formativi specifici e tutoraggio continuo da parte di esperti. Ciò che conta è la motivazione ad apprendere, la disponibilità a sperimentare soluzioni innovative basate sull’AI e la capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo.
Le attività prevedono un impegno medio di due mezze giornate a settimana, tra laboratori, incontri negli spazi di Fondazione Cariverona e appuntamenti online, affiancati da visite studio in realtà culturali e innovative del territorio. I partecipanti saranno accompagnati da docenti e professionisti dell’Università Ca’ Foscari Venezia, garantendo un’esperienza formativa di alto livello e riconoscibilità accademica.
Il programma si articola in più fasi: una prima parte di scoperta del potenziale dell’intelligenza artificiale, con laboratori pratici su AI generativa, machine learning, etica e sostenibilità sociale e ambientale; una seconda fase dedicata alla progettazione con metodologie di design thinking, in cui i team lavoreranno su sfide legate ai territori della Fondazione per costruire soluzioni concrete; una terza fase di incontro e scambio con professionisti del mondo dell’innovazione e della rigenerazione. A febbraio 2026 è infine previsto un evento conclusivo di presentazione pubblica dei prototipi di progetto, in cui Fondazione Cariverona si riserverà di valutare eventuali forme di supporto alle idee più promettenti.
«Questo progetto nasce da un’alleanza virtuosa tra Fondazione Cariverona e Upskill 4.0 per accompagnare i giovani nella comprensione e nell’uso consapevole dell’intelligenza artificiale», afferma Stefano Micelli, presidente di Upskill 4.0. «La nostra scommessa è che la rigenerazione dei territori passi da percorsi come questo, in cui formazione, impresa e comunità si incontrano per dare forma a idee capaci di incidere sul futuro. Ri-Generazioni AI rappresenta un laboratorio in cui l’AI diventa un pretesto per costruire legami, visioni e nuove competenze al servizio del bene comune per generare un impatto positivo nella società».
La selezione punterà a comporre team multidisciplinari, valutando in particolare motivazione, propensione al lavoro di gruppo ed eventuali esperienze o competenze, anche di base, nell’innovazione tecnologica e sociale. Per partecipare è necessario compilare il form online sul sito di Fondazione Cariverona, allegando curriculum vitae, lettera di motivazione ed eventuale portfolio di progetti o esperienze coerenti. Le candidature dovranno pervenire entro il 21 novembre 2025 alle ore 18 e l’esito della selezione sarà pubblicato sul sito della Fondazione.
