Belluno, 26 luglio 2025 – Con l’avvio della stagione turistica e il conseguente aumento di visitatori, il Reparto Carabinieri Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, d’intesa con l’Ente Parco, ha annunciato un potenziamento dei controlli nelle aree più frequentate. L’obiettivo è duplice: garantire una fruizione corretta del territorio e, al contempo, salvaguardare gli inestimabili valori paesaggistici e naturalistici del Parco.
Le zone sotto stretta osservazione saranno in particolare la Valle del Mis e la Val Cordevole, dove i Carabinieri Forestali vigileranno sul rigoroso rispetto dei vincoli e dei divieti stabiliti dal Regolamento del Parco.
Attenzione su fuochi, campeggio e attività proibite
Nelle prossime settimane, un’attenzione speciale sarà rivolta all’area del Lago del Mis e ai Cadini del Brenton. Qui, i controlli si concentreranno sul divieto di accensione fuochi, campeggio e balneazione, pratiche che possono avere un impatto significativo sull’ambiente e sulla sicurezza.
Un altro punto critico sono le forre lungo il Torrente Cordevole, come la Val Fogarè e la Val del Mus, dove vige l’assoluto divieto di praticare il torrentismo o canyoning. Questa attività, sebbene popolare, è tassativamente proibita all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi per motivi di sicurezza e tutela ambientale.
Pattuglie a piedi e in auto contro comportamenti irresponsabili
I servizi di controllo saranno svolti con pattuglie sia a piedi che in auto, mirate a prevenire comportamenti scorretti o pericolosi, spesso legati all’aumento dell’affluenza turistica. Particolare enfasi sarà posta sulla prevenzione dell’abbandono dei rifiuti, del campeggio in aree vietate e del già citato torrentismo. Non meno importanti saranno i controlli sull’accensione di fuochi a terra e sul transito di mezzi motorizzati lungo le strade rurali, entrambi fattori di rischio per incendi e danni al territorio.
Un’ulteriore raccomandazione riguarda la presenza di cani al seguito degli escursionisti lungo l’ampia rete sentieristica: i Carabinieri ricordano l’obbligo di condurli sempre al guinzaglio per garantire la sicurezza della fauna selvatica e degli altri visitatori.
Il mancato rispetto di queste disposizioni comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative di diverse centinaia di euro e, nei casi più gravi, anche conseguenze penali.
La prevenzione parte dalla conoscenza: l’appello dei carabinieri forestali
I Carabinieri Forestali rivolgono un accorato appello a tutti i turisti ed escursionisti che frequentano le magnifiche montagne dolomitiche: informarsi preventivamente sul Regolamento del Parco. Questo documento normativo è lo strumento fondamentale per conoscere con precisione le attività consentite e quelle proibite, garantendo così una fruizione consapevole e rispettosa del patrimonio naturalistico.
“È fondamentale sensibilizzare il cittadino frequentatore delle aree naturali protette a un comportamento molto attento e responsabile,” sottolineano i Carabinieri, “favorendo la consapevolezza che le regole molto rigide esistenti sono utili a garantire la salvaguardia e la tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico del Parco.” La collaborazione di tutti è essenziale per preservare la bellezza e l’integrità di un tesoro come il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
