Nel pomeriggio di domenica 3 agosto, nell’anello di Pra’ del Moro, prima della gara equestre che concluderà l’edizione 2025 del Palio di Feltre, una rappresentanza del IV Reggimento a Cavallo dell’Arma dei Carabinieri offrirà al pubblico presente la prestigiosa Carica di Pastrengo che vedrà coinvolto un drappello di 14 cavallieri che, dopo aver salutato il pubblico e le autorità, cavalcheranno prima al trotto, poi al galoppo ed infine alla carica al grido di “Pastrengo!”.
L’Arma rievoca così un episodio accaduto il 30 aprile 1948, durante la prima guerra di Indipendenza, quando tre squadroni di Carabinieri Reali, 264 uomini, comandati dal Maggiore Alessandro Negri di Sanfront, incaricati della protezione di re Carlo Alberto, mossero contro le truppe austriache, salvando il re e contribuendo alla vittoria piemontese. Per questo episodio l’Arma dei Carabinieri ricevette la prima Medaglia d’Argento al Valor Militare conferita alla sua Bandiera.
Quel gesto eroico, in particolare la determinante carica contro i reparti austriaci a difesa del monte Le Bionde, viene oggi rievocato con una spettacolare esibizione chiamata “Carosello storico”, eseguita in forma ridotta per le dimensioni dello spazio di Prà del Moro. Si tratta di una “dimostrazione di altissima perizia equestre, composta da una serie di figure armoniche e coordinate, che richiamano i tornei cavallereschi medievali. I cavalieri si muovono in perfetta sincronia su musiche militari e con le uniformi storiche, creando uno spettacolo unico di eleganza, potenza e tradizione”.
Questo simbolo dei valori di coraggio, lealtà, spirito di sacrificio e fedeltà alle istituzioni ma anche del legame profondo che lega l’Arma e il popolo italiano, nella proiezione tra la memoria storica ed il presente, costituito da un costante servizio quotidiano di difesa della gente, è stato presentato in diverse città italiane, tra cui Trieste, Milano, Torino, Napoli, e in numerose capitali europee, in occasione di eventi speciali o nell’ambito di prestigiosi concorsi ippici di salto a ostacoli. Particolarmente significativa è stata la partecipazione nel Regno Unito al Diamond Jubilee Pageant, celebrativo del 60° anno di regno della regina Elisabetta II d’Inghilterra, durante il quale il Reggimento ha rappresentato l’Italia, ottenendo unanimi consensi e l’ammirazione della Sovrana.
“Per l’Associazione Palio e per tutto il mondo del Palio di Feltre, sottolinea il presidente Tamburrino, è un grande onore poter avere per questa 46.ma edizione, un’eccellenza non solo delle nostre Forze Armate, ma dell’intera Repubblica, che ci rappresenta in ogni momento ufficiale in Italia e all’estero. Il fatto che il Palio sia l’unico momento in provincia di Belluno e uno dei pochi nell’intero Veneto ad avere avuto la possibilità di vedere la partecipazione del Drappello del IV Reggimento dei Carabinieri ci riempie di orgoglio e sottolinea ancora di più il valore della manifestazione e dell’impegno dei tanti volontari che la animano. Il Direttivo del Palio desidera esprimere un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri tutta – dal Comando Generale al IV Reggimento e al suo Comandante il Colonnello Barone, dal Colonnello Pigozzo, Comandante Provinciale, al Capitano Caminiti, Comandante della Compagnia di Feltre – e a tutte le persone che, con generosità e determinazione, hanno reso possibile questo importante risultato. Un riconoscimento che non è solo per il nostro evento, ma per l’intera Città di Feltre”.
