L’associazione Giovani&Futuro torna a far sentire la propria voce sul tema del trasporto pubblicovlocale in Provincia, denunciando i tagli alle corse previsti nelle settimane centrali di agosto.
“Hanno fatto bene le rappresentanze sindacali di Marcolin, Thélios, De Rigo e Innovatek a
intervenire su una situazione inaccettabile. Un servizio pubblico non può andare in vacanza in agosto: Dolomiti Bus riveda le proprie decisioni o dica chiaramente che il suo obiettivo non è garantire un servizio, ma fare profitto.
Ci aspettiamo inoltre un’azione concreta anche dalla Provincia.
Come Giovani&Futuro abbiamo già interpellato il Presidente Padrin e il Consigliere delegato ai trasporti, Massimo Bortoluzzi, per ottenere chiarimenti sul rispetto del contratto di servizio da parte di Dolomiti Bus. Quel contratto prevede una serie di penali: la Provincia ci ha comunicato che è in corso un’istruttoria, attendiamo di vedere quali saranno gli esiti”, dichiara Luca Frescura, Presidente dell’associazione.
Dolomiti Bus sostiene di aver pubblicato gli orari già il 30 maggio e di non aver ricevuto, ad oggi, alcuna richiesta ufficiale di modifica o integrazione del servizio. “Non è vero! Già lo scorso 3 giugno, come associazione, abbiamo inviato una lettera alla Provincia e a Dolomiti Bus con oggetto ‘Criticità orari estivi 2025’, nella quale evidenziavamo proprio i tagli delle corse nelle settimane centrali di agosto. La nostra richiesta era chiara fin dall’inizio del mese scorso: ripristinare le corse anche durante il periodo centrale dell’estate”, conclude Frescura.
