Pedavena, 12 aprile 2025 – È stato ufficialmente inaugurato questa mattina a Pedavena il nuovo parco strumentazioni e attrezzature per manifestazioni ed eventi del Comune di Feltre, un investimento strategico da 400.000 euro reso possibile grazie al sostegno del Fondo Comuni Confinanti. Le strutture, che saranno a disposizione non solo del territorio feltrino ma anche di enti e associazioni delle province di Trento e Bolzano, rappresentano un importante passo avanti nella logistica e nell’organizzazione degli eventi locali.
La dotazione comprende materiali all’avanguardia pensati per garantire massima funzionalità e sicurezza, anche in caso di maltempo. Tra le principali attrezzature figurano: 200 transenne zincate, un palco 6×8 metri coperto, una tendostruttura 14×24 metri con illuminazione, una cucina mobile completamente attrezzata su rimorchio, una tribuna per il pubblico da 7 metri, un furgone cassonato Iveco, un gruppo elettrogeno, una torre faro da oltre 150.000 lumen per illuminare aree fino a 2.500 mq, segnaletica, megafoni, casse, tavoli, panche e box fari a batteria.
Ad eccezione di alcuni elementi mobili, la gestione delle attrezzature è stata affidata alla società Le Mura Timevents srls, selezionata tramite avviso pubblico. Le richieste dovranno rispettare precise regole: prenotazione secondo l’ordine di arrivo, prestito massimo di 15 giorni, ritiro e riconsegna presso i magazzini, nonché obbligo di riparazione o risarcimento in caso di danni. L’uso sarà concesso a fronte di un rimborso spese per manutenzione e gestione, in modo da garantire il rispetto degli standard di sicurezza e funzionamento senza gravare sulle casse comunali.
«Questi beni appartengono alla Comunità – ha dichiarato l’assessore all’Associazionismo, Maurizio Zatta – e devono essere trattati come tali. Anche le associazioni più piccole potranno usufruirne, ottenendo un supporto impensabile fino ad oggi. Ne beneficeranno gli eventi, ma anche la socialità e l’attrattività del nostro territorio.»
Entusiasta anche la sindaca di Feltre, Viviana Fusaro: «Il Comune non è il proprietario, ma il custode di questi beni. Ringrazio il Fondo Comuni Confinanti e il suo Presidente per la sensibilità dimostrata verso chi opera quotidianamente, con passione e spesso in modo volontario, per il bene della collettività.»
Soddisfazione espressa infine anche dall’onorevole Dario Bond, presidente del Comitato di Gestione del Fondo Comuni Confinanti: «Si tratta di un progetto unico nel suo genere, che ho fortemente sostenuto. Un’iniziativa su larga scala che risponde concretamente alle esigenze di tanti enti e realtà del nostro territorio. È un esempio virtuoso di rete e cooperazione, nel vero spirito del Fondo.»
Un’operazione che segna un traguardo significativo per Feltre e il suo comprensorio, e che pone solide basi per lo sviluppo di una rete territoriale efficiente e inclusiva al servizio della cultura, dello sport e della coesione sociale.
