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Belluno, 59mila euro per il Piano del verde: affidato l’incarico a un professionista del settore per il censimento e il regolamento

Palazzo Rosso, sede dell’amministrazione comunale di Belluno

Belluno, 12 marzo 2025 – Sono stati affidati nelle scorse settimane, ad un professionista qualificato, la redazione del censimento del verde e del regolamento del verde. A occuparsi dell’incarico sarà il dottore forestale Marco Coden, già candidato alle amministrative del 2017 per “Obiettivo Belluno per Paolo Gamba sindaco”, che oggi, in sede di conferenza stampa, ha spiegato come opererà nei prossimi mesi. Per i due documenti, fondamentali per avere un quadro dello stato del verde propedeutico ad ogni corretta pianificazione e progettazione, si prevede una spesa di 59.315 euro.
“Il censimento e il regolamento del verde sono strumenti di pianificazione che ci permetteranno di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del futuro – commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin -, a partire dalla tutela della biodiversità fino alla gestione sostenibile delle risorse”.

Il censimento del verde pubblico, che sarà realizzato utilizzando il sistema informativo territoriale in uso presso il Comune, rappresenta la base fondamentale per la costituzione di una banca dati di conoscenze e informazioni utili per la programmazione del servizio di manutenzione del verde, per la corretta pianificazione di nuove aree verdi, per la progettazione degli interventi di riqualificazione del patrimonio esistente, nonché per la stima degli investimenti economici necessari al mantenimento e potenziamento della funzionalità del patrimonio verde.

Il regolamento del verde, invece , interessa non solo il verde pubblico ma anche il verde privato; questo documento contiene prescrizioni specifiche ed indicazioni tecniche e procedurali da rispettare per le corrette progettazioni e manutenzioni, per la tutela e la fruizione della vegetazione in entrambi gli ambiti.

“L’affidamento dell’incarico per il censimento del verde rappresenta un’azione concreta verso una gestione più efficiente e sostenibile del nostro patrimonio arboreo e delle aree verdi – dichiara l’assessore all’ambiente, Lorenza De Kunovich -. Grazie a questo lavoro, avremo un quadro dettagliato della situazione, che ci consentirà di pianificare al meglio gli interventi di manutenzione e riqualificazione, oltre che le nuove piantumazioni. Questo censimento sarà uno strumento prezioso per migliorare la qualità della vita dei cittadini, garantire la sicurezza delle alberature e promuovere una maggior tutela dell’ambiente urbano. Il verde pubblico è un bene comune fondamentale, il nostro impegno è quello di gestirlo con la massima attenzione e responsabilità. Ringrazio tutti coloro che stanno collaborando a questo progetto, dagli uffici tecnici agli esperti incaricati, perché insieme possiamo rendere la nostra Città ancora più verde, più vivibile e più resiliente ai cambiamenti climatici”.

“Si tratta di uno sforzo importante che pone la nostra Città al passo con altri comuni capoluogo – conclude l’Assessore -, uno sforzo che dimostra l’importanza riservata da questa Amministrazione comunale al verde urbano quale produttore dei cosiddetti servizi ecosistemici”.

Per servizi ecosistemici si indendono quei benefici che incidono sia sull’ambiente che sulla società. Di seguito sono riassunti
• Purificazione dell’aria: grazie all’attività fotosintetica e alla capacità di fissare carbonio nei propri tessuti, nonché di assorbire le sostanze gassose così altamente concentrate in ambiente cittadino, la vegetazione può contribuire alla riduzione dei livelli di inquinamento atmosferico.
• Risparmio energetico: attraverso l’ombreggiamento e la sottrazione di calore conseguente alla attività di evapotraspirazione della componente arborea, la temperatura nei periodi estivi subisce un abbassamento di diversi gradi. Il conseguente minor bisogno di ricorrere al condizionamento artificiale negli edifici determina, pertanto, un impatto positivo indiretto sui consumi energetici, sulla qualità dell’aria e sul surriscaldamento globale.
• Migliore estetica: una città “verde”, quindi esteticamente più apprezzabile.
• Benessere acustico: anche dal punto di vista della riduzione dei livelli di rumore, il contributo delle piante può essere notevole; la capacità fonoassorbente della vegetazione, infatti, è nota specialmente se associata ad altri tipi di barriere acustiche.
• Biodiversita’: gli spazi verdi cittadini ospitano una flora ricca e varia e possono offrire habitat idonei per numerose specie animali, concorrendo alla conservazione della biodiversità.
• Stabilizzazione del suolo: le chiome degli alberi e la vegetazione arbustiva, nell’intercettare la pioggia, aumentano i tempi di corrivazione, favorendo l’infiltrazione dell’acqua nelle superfici permeabili sottostanti e rallentandone il deflusso verso le reti di smaltimento, con notevole miglioramento del ciclo dell’acqua e con positivi effetti sulla stabilizzazione del suolo.
• Relazione sociale: una città “verde” è in grado di incontrare i fabbisogni di ricreazione, relazione sociale, crescita culturale e di salute dei propri abitanti.

Il censimento dovrebbe concludersi entro l’inizio dell’autunno dell’anno corrente, mentre il regolamento del verde verrà sottoposto al consiglio comunale entro la fine del prossimo anno.

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