
«Senza il Soccorso Alpino, la montagna non sarebbe la stessa. Sarebbe meno sicura, meno tutelata, meno frequentata e frequentabile. Gli uomini e le donne del Soccorso Alpino sono il plus che dà valore alle terre alte».
Così il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, nella giornata in cui ricorrono i 70 anni dalla costituzione del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
«Trovo particolarmente significativo il caso che ha voluto che il compleanno del Soccorso Alpino cada proprio il giorno dopo la Giornata internazionale della Montagna. Perché gli uomini e le donne del Soccorso Alpino sono le anime della montagna, il volto più bello di quelle terre alte che devono fare i conti quotidianamente con le difficoltà del vivere in pendenza ma sanno di poter contare sul lavoro, sull’impegno, sulla preparazione attenta e sulla grande professionalità dei soccorritori, autentici professionisti della montagna. Bastano i dati annuali del servizio sulle nostre Dolomiti Bellunesi per rendersi conto della qualità del loro impegno. Basta l’entusiasmo visto in tutti i volontari all’inaugurazione della nuova sede di Belluno cui ho partecipato con emozione, al conferimento della cittadinanza onoraria del capoluogo, ma anche la passione e la serietà quando vengono chiamati a operare. Nel ringraziare l’esempio fulgido di solidarietà che esprime ogni giorno nelle azioni delle squadre operative, rivediamo nel Soccorso Alpino quello spirito che da sempre contraddistingue i montanari, quel pensare alla vita in cordata, quel darsi una mano per alleggerire le fatiche e smussare le pendenze. Non oso pensare a una montagna senza Soccorso Alpino, quindi avanti tutta e grazie sempre».
