
Capogruppo Consiliare Belluno al Centro
Con il mese di dicembre torna di attualità il tema dei “botti” di Capodanno, dopo che nel novembre dell’anno scorso il Consiglio comunale ha approvato in modo trasversale l’ordine del giorno con l’impegno da parte dell’Amministrazione a promuovere iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del materiale pirotecnico, tanto di moda nelle festività di fine anno. La campagna BelluNO BOTTI, attraverso l’affisione di materiale informativo e di sensibilizzazione, prende il via oggi con l’affissione, in città, di manifesti di forte impatto.
Il problema di fondo rimane quello del grave disturbo arrecato ad animali domestici e alla fauna selvatica dall’esplosione di petardi e botti, e anche gli effetti negativi che l’uso di questo materiale ha sulla qualità dell’aria.
“Il percorso iniziato in modo ufficiale l’anno scorso – commenta il presidente della Commissione Benessere animale e capogruppo di Belluno al Centro, Lorenzo Bortoluzzi – prosegue con determinazione, proprio in vista dell’obiettivo che ci siamo dati: diffondere una sensibilità sempre più radicata che porti la comunità a scegliere azioni che si basino sul rispetto. Rispetto per gli animali, che condividono con l’uomo un habitat in cui ci può essere spazio per tutti, ma anche rispetto per le persone più fragili, come gli anziani o le persone malate”.
“Ci vuole più tempo –aggiunge il Sindaco, Oscar De Pellegrin – per raggiungere dei risultati quando si sceglie la via della sensibilizzazione, dell’educazione e del richiamo alla responsabilità, ma siamo convinti che sia la strada corretta per arrivare a un cambio di mentalità che possa coinvolgere tutte le generazioni e, partendo da un minore uso di materiale pirotecnico durante le feste “natalizie”, si traduca in una scelta di civiltà dalla quale poi non si voglia più tornare indietro”.
Confermate anche quest’anno sia la collaborazione con la LAV – Lega anti vivisezione, sia i laboratori in alcune scuole: la LAV ha fornito gratuitamente tutto il materiale e, in collaborazione con l’assessore alle politiche giovanili, Roberta Olivotto, da settembre negli istituti aderenti sono proposte attività laboratoriali per rendere consapevoli i bambini e i ragazzi sulle conseguenze dell’utilizzo dei botti, in particolare sugli animali. Il percorso viene condotto mediante un libretto intitolato, appunto, “Basta Botti” realizzato da LAV e Ministero dell’Istruzione, non ché patrocinato dal Comune di Belluno, sempre nell’ottica di promuovere responsabilità e consapevolezza fin dalla giovane età.
A curare la grafica del materiale informativo in affissione in questi giorni è stata, anche quest’anno, Claudia Pollet.
