
A distanza di nove anni dalla sua ultima interpretazione, torna Antonio Fiabane, musicista, autore e cantautore bellunese, con il brano dal titolo “Col Fiorito”, una delle canzoni di un disco realizzato nel 2020 rimasto inedito.
Preprodotto da Fabio De Min, nell’ultima registrazione nel Bat Studio di Ruggero Robin avvenuta nell’estate del 2022 il brano è stato successivamente masterizzato nel luglio 2024 da Marco Sirio Pivetti al Metrò Rec di Riva del Garda.
“Per adesso – dice l’autore e interprete bellunese – questa canzone esisterà solo nelle radio, sulle frequenze di quelle che vorranno sentirla e farla sentire.
Ruggero Robin produzione artistica e chitarra
Antonio Fiabane – voce
Sergio Pietruschi – tastiere
Nicola Sorato – basso
Eric Cisbani – batteria
Bruce Gaitsch – chitarra
Il testo
Col Fiorito
qual è il tuo nome preferito
un tempo che non ha più fiele
e a volte stringe le catene
d’ amore che non si può dire
Col fiorito
sarà l’estate si si spera
che ti obbliga a restare fuori
come le estati per davvero
non c’era un uomo e c’eri tu…
Verso sera
il vespro e il sole t’innamora
è rosso cardinale aurora
e Alice dove sei finita
tra poco inizia la partita
Ho cercato sempre padri e madri / fratelli amico zio/ avrei dovuto cercar persone..
Col Fiorito
una ragazza alza gli occhi
e finalmente vede e sente
e sente e vede una persona
una persona in bianco e blu.
Antonio Fiabane
La sua carriera artistica ha inizio nella seconda metà degli anni Ottanta a Milano. “E’ lì che provo con la musica – racconta Fiabane – lavoro con Shel Shapiro, Roberto Soffici, Cesare Mazzuccato, Attilio Pace, Leo De Rosa, Bruno Tibaldi.
Sarà proprio Tibaldi, qualche anno dopo, a credere in una mia canzone, “L’Astronauta”, portata al successo da Federico Stragà. Per lo stesso artista compongo con lo scrittore Marco Franzoso buona parte di “Click here” (Sony-Studio Lead 2001), nel frattempo suono in bei posti, dal Poldo di Predazzo al Babek di Lorenzago, dal Toulà di Cortina ai Poeti di Bologna, dalla Budineria di Milano a Nane della Giulia a Padova.
Nell’estate 2002 firmo il brano vincitore del “Disco per l’Estate”, il“Coccodrillo vegetariano” e produco per Sony Music i Positiva, nel 2003 salgo sul palco del premio Ciampi grazie all’artista Lorenzo Vecchiato. Con Sergio Cossu compongo il musical di Gardaland “Angeli sul ghiaccio”.
Nel 2012 esce il mio primo disco solista, Riconosci i tuoi Santi, prodotto da Piero Bolzan, nel 2015 Torna di moda il binocolo con Fabio De Min.
In tempi recenti – conclude Antonio Fiabane – la mia firma compare nella discografia di due artisti prodotti da mio fratello Piero, Caterina Cropelli e Bastard Sons of Dioniso: “Sulla cresta dell’ombra” del gruppo rock trentino è nella compilation di Amnesty che si aggiudica nel 2018 una Targa Tenco. Nello stesso anno, l’album “Cambogia” si merita la menzione speciale del premio Lunezia per il valore musical-letterario.
