Dopo la notizia di questi giorni che AstraZeneca ritira dal mercato il vaccino anti Covid dopo l’ammissione sui casi di trombosi, arriva a Belluno e a Feltre il docu-film denuncia “Non è andato tutto bene- Le verità negate sul Covid19”, durata 175 minuti, del regista Paolo Cassina, già autore di “Invisibili”, sulle vittime del vaccino. Organizza l’Associazione ContiamoCi.
Sabato 11 maggio alle ore 20:00 in sala Teatro del Centro Giovanni 23mo in piazza Piloni a Belluno con la partecipazione del regista Paolo Cassina, Stefano Puzzer del Comitato La gente come noi, del dottor Filiberto Dal Molin e di don Floriano. Prenotazione obbligatoria ai numeri: 3396261156 e 3387358267 ingresso offerta consigliata 10 euro.
Domenica 12 maggio alle 18:30 a Feltre, Officinema in piazza Cambruzzi 4, con la presenza del regista Paolo Cassina, del dottor Filiberto Dal Molin e del dottor Sergio Bissoli. Prenotazione obbligatoria ai numeri 043989158 e 3467468273 ingresso offerta consigliata 10 euro.

Con Cassina hanno collaborato alla realizzazione del film le giornaliste Angela Camuso, Tiziana Alterio, Marianna Canè. Oltre alla produzione anche la distribuzione è a cura di Playmastermovie. Main sponsor del progetto è SpecialByo, marchio di integratori naturali per la salute delle persone dedicato a sostenere la ricerca e l’informazione indipendenti. “Non è andato tutto bene”, come ‘Invisibili e ‘La morte negata’, è un lavoro autofinanziato per essere offerto gratuitamente alla diffusione, quale bene per la comunità. Chi volesse organizzare una proiezione può rivolgersi a info@playmastermovie.com. La pellicola tratta in stile cinematografico i principali temi legati alla “pandemia” da SarsCov2: il lockdown, i protocolli medici errati e il boicottaggio delle terapie domiciliari, la vicenda del dott. Giuseppe De Donno e della cura al plasma, gli obblighi vaccinali e l’introduzione del Green Pass, il fenomeno delle manifestazioni di massa e i soprusi che ne sono derivati, i gravi fatti accaduti al porto di Trieste, le reazioni avverse ai sieri anticovid e i decessi sospetti per malore improvviso. Il racconto si snoda attraverso testimonianze inedite ed è arricchito da interviste a grandi protagonisti del mondo della medicina e del diritto come i medici Vanni Frajese, Alessandro Meluzzi, Mariano Bizzarri, Giuseppe Barbaro, il fisico e biochimico Robert Malone, inventore della tecnologia mRNA, la giurista Alessandra Chiavegatti, il giornalista Giorgio Bianchi e molti altri. In considerazione della complessità delle tematiche, che hanno portato e ancora portano tanta sofferenza alla popolazione, la volontà del regista è stata quella di compiere un approfondimento scrupoloso per restituire una totale comprensione dei fatti accaduti durante il periodo pandemico di cui si subiscono ancora le conseguenze.
