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martedì, Maggio 28, 2024
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Poker nell’anticipo: basta un tempo per piegare il Chions

DOLOMITI BELLUNESI-CHIONS 4-0

GOL: pt 15′ Perez, 22′ Alcides, 43′ Caprioni; st 11′ Caprioni.

DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Capacchione, Perez (st 25′ Bevilacqua), Tiozzo (st 32′ De Paoli), Alcides; Tardivo, De Carli (st 13′ T. Cossalter), Baldassar, Toniolo; Caprioni (st 20′ A. Cossalter), Marangon (st 39′ Nunic) (in panchina: Bresolin, Grieco, Bandaogo, Biancheri). Allenatore: N. Zanini.

CHIONS: Tosoni; Moratti, Severgnini, Zgrablic (st 28′ Tomasi), Tarko; Ferchichi (pt 29′ Carella), Papa (st 16′ Borgobello), Ba (st 37′ Gustin), Cucchisi (st 21′ Reschiotto); Bolgan, Valenta (in panchina: Ioan, Masumeci, Canaku, Casonato). Allenatore: A. Barbieri.

ARBITRO: Nicolò Rodigari di Bergamo (assistenti: Alberto D’Ovidio di Pesaro e Fabio Cattaneo di Monza).

NOTE. Spettatori: 400 circa. Ammoniti: Tarko, Ferchichi, Tiozzo. Angoli: 3-3. Recupero: pt 3′; st 4′.

Un primo tempo da urlo, due difensori goleador, due punizioni magiche, una delle quali da distanza siderale: mescolare il tutto e servire al tavolo. La SSD Dolomiti Bellunesi sforna un piatto stellato nell’anticipo dello Zugni Tauro, dove è sufficiente la prima metà di gara per mettere la ceralacca sulla quarta vittoria consecutiva. E quattordicesima stagionale. In attesa del Bassano, il gruppo di Zanini si riprende il secondo posto in graduatoria. E lo fa al termine di un’autentica prova di forza, di fronte a una delle sorprese di questo campionato: il Chions.

UNDICI DI PARTENZA – Rispetto alla trasferta di Montecchio, “naufragata” in una pioggia torrenziale, Toniolo viene riproposto dall’inizio e giocherà fino all’ultimo minuto, a conferma del fatto che l’esterno di sinistra non ha risentito del lungo stop, mentre Masut è febbricitante e neppure fra i convocati. Così, in mediana, ritrova una maglia da titolare Baldassar.

PREDOMINIO – I dolomitici partono subito a mille. E, nel primo quarto d’ora, creano innumerevoli di occasioni: con Marangon (tiro neutralizzato e, in seguito, fuori di nulla), De Carli (botta dalla distanza, poco lontana dal bersaglio) e soprattutto Tardivo, che scambia a meraviglia con Caprioni e si presenta davanti al portiere, ma Tosoni è abile ad allungarsi e a intercettare. La rete, comunque, è ampiamente nell’aria. E arriva grazie al capitano: Pablo Perez. Il difensore-bomber sfrutta un corner di Caprioni, prende l’ascensore e, di testa, indirizza la sfera nell’angolo lontano. È il sesto centro stagionale per lo spagnolo. E mentre lo stesso Caprioni, dopo aver messo a sedere un avversario, coglie un palo clamoroso, al 22′ raddoppia Alcides: sempre sugli sviluppi di un angolo. E sempre di testa. Il portiere friulano, Tosoni, dirà poi di “no” a Marangoni e Tardivo, ma capitola sulla punizione-meraviglia di Caprioni. Un colpo d’autore, scoccato nei pressi della metà campo.

GESTIONE – La ripresa è di gestione. Se, da un lato, Virvilas tiene in maniera particolare a conservare il “clean-sheet” e deve impegnarsi in un paio di circostanze, dall’altro è Caprioni a lucidare ancora il suo sinistro fatato: altra punizione da incorniciare, da una zolla defilata, e il portiere è ancora scavalcato. Poi, la girandola di cambi, con la fascia da capitano che finisce al braccio di Alex Cossalter. E il triplice fischio: i tre punti, mai in discussione, terminano nel forziere dolomitico.

L’ANALISI – «In questo momento della stagione, vanno solo liberate le briglie – è il commento di mister Zanini -. Abbiamo portato una forte pressione, la prova mi soddisfa molto. Anche perché è stata condotta con coraggio. Avevamo preparato bene la partita, ma non mi aspettavo di arrivare all’intervallo già sul 3-0. Complimenti ai ragazzi perché sono sempre sul pezzo».

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