
“Il progetto di pista da bob a Cortina d’Ampezzo, insostenibile e insensato a livello ambientale ed economico, sembrava accantonato. Invece oggi rispunta fuori per volontà del ministro Salvini, in una versione alternativa e con un cronoprogramma spericolato, senza alcuna Valutazione di impatto ambientale”.
Così in una nota Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.
“Sono al fianco degli attivisti di Italia Nostra e delle altre associazioni, nonché della mia collega Orietta Vanin del M5S. Dobbiamo fermare questa minaccia per il territorio e l’ambiente naturale. Il nuovo progetto, ora al vaglio del CIO, è subentrato al vecchio senza alcun criterio e con notevoli variazioni. Si farà un bando in tempi strettissimi. Verranno spesi molti soldi, probabilmente più degli 81,5 milioni di euro previsti, e si devasterà la montagna con cemento e la distruzione di 2 ettari di bosco.
Non abbiamo informazioni precise sulle strutture alberghiere di nuova realizzazione previste. Dove saranno ospitati gli atleti? Associazioni e cittadini hanno proposto il recupero del villaggio ENI progettato da Edoardo Gellner e Carlo Scarpa. Quando termineranno i lavori dei collegamenti viari? Nessuna certezza, tranne quella di spendere troppi soldi e devastare la montagna. Dobbiamo fermare questo progetto!”.
