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Primo in Veneto il Programma di Sviluppo Locale del GAL Alto Bellunese Tracce: 6,4 milioni di euro per il territorio nel quinquennio 2023-2027

Mauro Soppelsa, presidente Gal Alto Bellunese

Con la Deliberazione n. 1510, pubblicata venerdì 15 dicembre nel BUR, la Giunta Regionale ha approvato la graduatoria dei Programmi di Sviluppo Locale elaborati dai 9 Gruppi di Azione Locale (GAL) del Veneto per il periodo 2023-2027.

Il GAL Alto Bellunese ha conseguito un importante risultato, ottenendo il primo posto in graduatoria: il suo Programma di Sviluppo Locale (PSL), TRACCE (Territori Resilienti e Accoglienti per Comunità CoesE), infatti, ha ricevuto il massimo del punteggio attribuibile alla qualità della strategia.

“Questo riconoscimento è frutto di un lavoro corale, a cui hanno partecipato, oltre al nostro partenariato e alla squadra tecnica del GAL, anche i tanti attori del territorio che hanno dato il proprio contributo durante il percorso di elaborazione del Programma. – commenta il presidente del GAL Alto Bellunese Mauro Soppelsa – Siamo molto soddisfatti del risultato, anche perché è arrivato al termine di un anno intenso, durante il quale il GAL si è impegnato su più fronti, oltre che sull’ideazione e definizione del PSL TRACCE: dal lavoro ormai pluriennale nell’ambito della strategia Interreg Dolomiti Live all’impegno per le nuove Aree della Strategia Nazionale Aree Interne nel Bellunese, Cadore e Alpago Zoldo, fino al supporto alle Unioni Montane nella gestione dei finanziamenti nazionali del FOSMIT – Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane”.

La graduatoria è l’esito della procedura di valutazione delle domande pervenute alla Regione Veneto in risposta al bando “LEADER – Attuazione delle strategie di sviluppo locale”, attivato nell’ambito del Complemento Regionale dello Sviluppo Rurale del Veneto 2023-2027.

Cos’è la Strategia di Sviluppo Locale
TRACCE sta per Territori Resilienti e Accoglienti per Comunità CoesE.
La Strategia è il frutto di un percorso di consultazione territoriale durato cinque mesi, durante i quali i portatori di interesse dell’Alto Bellunese si sono confrontati e hanno condiviso le linee guida del PSL del prossimo quinquennio.
Attraverso TRACCE verranno investiti sul territorio poco più di 6,4 milioni di euro assegnati dalla Regione nell’ambito della programmazione LEADER 2023-2027, grazie al cofinanziamento del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.
Le azioni previste dal PSL sono state scelte e ideate assieme agli operatori locali – sia di parte pubblica che privata. Questo perché l’approccio LEADER prevede che i fabbisogni dell’area vengano individuati insieme a chi il territorio effettivamente lo abita, per poi pianificare le azioni di sviluppo tenendo conto delle reali necessità e del vantaggio competitivo locale.
Il link al PSL appena approvato: http://www.galaltobellunese.com/wp-content/uploads/2023/12/2_PSL_2023_2027_GAL_AB_FINALE.pdf

Cosa succede ora
“Entro la fine di gennaio, il GAL Alto Bellunese stilerà il cronoprogramma pluriennale dei bandi con cui verrà attuato il PSL, avvisi che saranno aperti di volta in volta a imprese, enti pubblici, fondazioni o associazioni non a scopo di lucro”, spiega il direttore Marco Bassetto.
Il GAL ha scelto di investire su 8 tipologie di interventi. Ci saranno fondi destinati ad attivare e sostenere servizi di base per la popolazione, fondi per nuove start up imprenditoriali extra agricole, per investimenti in attività commerciali, artigianali e di servizio, per il rafforzamento di attività agricole professionali e non, per la valorizzazione di asset locali, come le foreste.
Una quota rilevante del budget del Programma, pari a 1,2 milioni di euro, sarà destinata a tre Progetti di Comunità, una novità della nuova programmazione LEADER: per il territorio dell’Unione Montana Agordina è prevista l’attivazione di un centro di accoglienza “Dopo di noi” per persone con disabilità; per le Unioni Montane del Centro Cadore e del Comelico saranno realizzati alloggi a prezzo calmierato destinati al personale del settore pubblico, e attivate forme di sostegno economico per chi decidesse di investire per diversificare l’attività ricettiva o per rinnovare strutture abitative da destinare all’affitto.

“Il lavoro più importante – conclude il presidente – inizia adesso: dobbiamo impegnarci nel concretizzare in modo efficace ed efficiente questo importante budget a favore dello sviluppo sostenibile del nostro territorio”.

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