
Martedì 19 dicembre alle ore 21.00 al Teatro Comunale Dino Buzzati di Belluno va in scena l’anteprima nazionale della nuova produzione di TIB Teatro “Naufragio”, con un cast interamente composto da artisti under 35
Dopo il successo della serata di apertura stagione, Giovedì Giovani H21 prosegue eccezionalmente di martedì per un’anteprima nazionale: si tratta della nuova produzione di teatro contemporaneo di TIB Teatro intitolata NAUFRAGIO in scena Martedì 19 dicembre. Uno spettacolo – creato, diretto e interpretato interamente da giovani artisti under 35 – scaturito da una necessità espressiva profonda e autentica, dal desiderio di raccontare un’esperienza realmente vissuta: il processo faticoso di chi si trova a dover elaborare una perdita improvvisa e lacerante, come quella causata dal suicidio della persona con cui si condivide il presente e si progetta il futuro. “Proprio come avviene nei naufragi, in cui non si può salvare tutto ciò che si trova sulla nave ma si riesce a portare con sé solo dei frammenti, a volte nemmeno quelli che potrebbero essere considerati i più importanti. Naufragio è un testo che parla della fragilità del nostro rapporto con il passato” questo afferma l’autore Stefano Fortin – già finalista al premio Hystrio Scritture di scena 2018 e al Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli 2019 e nel 2022 vincitore, con Cenere, alla Biennale College Teatro Autori under 40.
Naufragio attraversa il tema dell’amore e dell’abbandono, è uno spettacolo che riguarda i riti familiari, il linguaggio in codice dell’amore, la paura di sparire e le difficoltà del dimenticare. Temi che, nella loro apparente distanza, si nutrono a vicenda. Naufragio è il rimanere soli dopo un viaggio, abbandonati, nella speranza che qualcuno ci veda, si accorga di noi. Naufragio è il momento dell’incontro fra chi si è condannato a morire e chi è condannato a restare. È il ritratto dettagliato di una relazione. Lui e Lei, ma potrebbero essere due Lui o due Lei – la memoria non fa differenze di genere – costretti a guardarsi in faccia, a ripercorrere ciò che è stato a immaginare ciò che avrebbe potuto essere. “Lo spettacolo” – afferma il regista Alessandro Businaro – veneto, classe 1993, già finalista nel 2018 e nel 2019 alla Biennale College-Registi Under 30, assistente di Antonio Latella, che, dopo il diploma alla Scuola di teatro di Bologna e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, ha firmato con successo spettacoli per lo Stabile del Veneto e la Biennale di Venezia – “si presenta come il viaggio di una donna che tenta di mettere in scena frammenti di passato, confusi con situazioni ipotetiche mai davvero accadute, ma forse auspicate. Un viaggio all’interno di una cucina essenziale durante una giornata di festeggiamenti, una cucina bianca come il mondo prima di una ferita, in cui sono presenti una torta, un caffè che non sale mai e una pioggia costante fuori dalla casa, una pioggia che rischia di inondare tutto.”
In scena ad incarnare Lei e Lui, due talenti bellunesi Grazia Capraro e Vassilij Gianmaria Mangheras, entrambi diplomati in importanti scuole di recitazione nazionali – rispettivamente l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico e la Scuola D’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté – e con all’attivo importanti esperienze teatrali, come il recente Teatro Comico di Goldoni, nell’adattamento e regia di Eugenio Allegri coprodotto da Stabile del Veneto e PPTV, produttori professionali teatrali del Veneto, e Qualcuno cantava… di Daniela Nicosia per il progetto Vajonts 23 di Marco Paolini. Esperienze, nel caso di Vassilij Mangheras, anche cinematografiche, il giovane attore bellunese è infatti tra i protagonisti del film internazionale “Race for Glory” con la regia di Stefano Mordini in uscita nel 2024, sulla vittoria del mondiale di rally nel 1983 da parte della Lancia Martini.
Una coppia scenica, Capraro e Mangheras, che rappresenta un mix di talento e determinazione, un modello per i giovani bellunesi che oggi possono, dopo una adeguata formazione di settore, tornare e lavorare a Belluno, in un settore produttivo quale il teatro, grazie ad una struttura produttiva poliedrica e dinamica quale Tib Teatro, struttura di rilievo nazionale in quanto riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura quale impresa di produzione teatrale nell’ambito del teatro di innovazione. Ai due attori bellunesi- classe ‘90 e ‘95 – impegnati a tempo pieno da circa un mese alla Casa delle Arti per le prove di Naufragio, e contemporaneamente nella conduzione dei corsi della Scuola di Recitazione di Tib Teatro, AttoZero, si aggiunge il sound designer, Dario Felli – classe ‘92 – diplomato in Musica Elettronica al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone che negli anni ha lavorato con, tra gli altri, Robert Wilson e allestito spettacoli all’ Olimpico di Vicenza, il Teatro Grande di Pompei, il Piccolo di Milano, il Teatro Mercadante e il Bellini di Napoli, il Teatro Argentina e India a Roma, la Biennale di Venezia, il teatro antico di Epidauro in Grecia, il LAC di Lugano. Compositore e ingegnere del suono, la cui pratica parte dallo studio degli elementi fondanti dell’elettroacustica e le loro implicazioni tecniche in contesti di produzione musicale e live performance applicata al teatro e alla danza e si estende alla composizione musicale elettroacustica, avrà un ruolo determinante in Naufragio per la creazione di ambientazioni sonore immersive, che nel disegno registico assumono valore drammaturgico.
A completare il team di giovani artisti: l’aiuto regista Chiara Businaro – classe ‘99 – diplomata anche lei alla Silvio D’Amico di Roma, che vanta importanti riconoscimenti, menzione speciale al Premio Nazionale delle Arti nella categoria recitazione ed attrice al Festival di Spoleto ‘22 con la regia di Massimiliano Civica; e il giovane tecnico luci e suono di Tib Teatro Francesco Manzoni.
INFORMAZIONI
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0437 950555 o scrivere a info@tibteatro.it (lun-ven 11-13 / 15-17).
Biglietti per i singoli spettacoli: under 30 € 10 / adulto € 15
La biglietteria sarà aperta presso il teatro il giorno dello spettacolo dalle ore 19:00
La stagione GGh21 è realizzata da Tib Teatro per la direzione artistica di Daniela Nicosia, si svolge col patrocinio del Comune di Belluno, in partnership con Fondazione Teatri e con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto, di Rete Eventi – Provincia di Belluno, e la presenza di ABVS. In collaborazione con La Caveja. Mediapartner Radio Belluno e Radio Cortina.
