Martedì 12 dicembre alle 20:30 al Teatro Giovanni XXIII di Belluno, si terrà il concerto del Quartetto Noûs, con musiche di Boccherini, Bazzini, Šostakovič.
Tre secoli, ‘700, ‘800 e ‘900, ciascuno con un compositore a rappresentarlo. È il programma musicale scelto dal Quartetto Noûs, ospite a Belluno del Circolo Culturale Bellunese, penultimo concerto della 70a stagione 2023 “Intrecci musicali”.
I compositori proposti sono di grande interesse sia storico che musicale. Luigi Boccherini (Lucca 1743 – Madrid 1805) fu eccellente violoncellista e il più grande camerista del tempo, nonché fondatore, insieme a Haydn, del quartetto d’archi. Fu compositore di corte in Spagna e Prussia. Di lui ascoltiamo il Quartetto per archi in re maggiore op. 8 n. 1, scritto per l’Infante di Spagna Don Luis. Straordinario violinista fu Antonio Bazzini (Brescia 1818- Milano 1897), protagonista nella rinascita della musica strumentale italiana del XIX secolo. Ebbe Robert Schumann tra i suoi massimi estimatori. Scrisse il Quartetto per archi in do minore op. 80 n. 5, quand’era direttore del Conservatorio di Milano, dove ebbe, tra i suoi allievi, Giacomo Puccini.
A rappresentare il novecento, c’è Dmitrij Šostakovič (San Pietroburgo, 1906 – Mosca, 1975). Su invito della Germania Est, in soli 3 giorni scrisse il Quartetto per archi in do minore op. 110 n. 8 per la colonna sonora del film dedicato al bombardamento di Dresda, introducendo elementi musicali tecnici di grande rilievo. Per quest’opera, paradossalmente, fu perseguitato in patria dal regime staliniano, che lo accusò di propaganda fascista.
Il Quartetto Noûs, dall’antico greco per “mente, razionalità”, ma anche “ispirazione creativa”, si è formato nel 2011 e subito affermato come una delle realtà musicali più interessanti della sua generazione, in un percorso dove la tradizione italiana si fonde con le più importanti scuole europee. Nel 2015, vince il Premio “Piero Farulli”, quale migliore formazione cameristica emergente, nell’ambito del XXXIV Premio “Franco Abbiati”, il più prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana. Sempre nel 2015, dal Teatro La Fenice di Venezia riceve il Premio “Arthur Rubinstein – Una Vita nella Musica”. La versatilità e l’originalità interpretativa dell’ensemble si manifestano in tutto il repertorio quartettistico e l’attenzione ai nuovi linguaggi compositivi lo spingono a cimentarsi in performance innovative come suonare a memoria e totalmente al buio. Si esibisce per importanti realtà musicali italiane e internazionali. Ha pubblicato per le etichette Warner Classics e Brilliant Classics. Sito web: www.quartettonous.com
Informazioni, concerti e note di sala complete, su belcircolo.org. Biglietti: Interi € 20; Soci € 15; Studenti € 5; in vendita nella sede del concerto, mezz’ora prima del suo inizio, o presso la Cartoleria Capraro in Piazza del Mercato 32 a Belluno, con orario 09-12 e 15-19, chiuso domenica e lunedì mattina.
