Lo diciamo con soddisfazione: la terza manifestazione regionale per la Sanità pubblica di sabato a Belluno è stata un successo, oltre le nostre migliori aspettative!
Grazie a COVESAP (Coordinamento Veneto per la Sanità Pubblica), grazie a comitati, associazioni, cittadini e sindacati che si sono spese per portare tanta gente in piazza. Tanta gente da tutto il Veneto e tantissimi bellunesi.
Pochi gli amministratori locali, specchio della scarsa voglia di contrastare il declino sanitario di questi anni, cosa che avevamo già riscontrato e sottolineato più volte in questi anni. Segno che dovremo farci carico anche di curare l’otite che sembra affliggere il mondo della politica, che pare non sentire il grido di aiuto di migliaia e migliaia di persone…
Mesi di incontri pubblici con la popolazione, reciproco ascolto e condivisione di storie ed esperienze, dibattiti, raccolta di informazione hanno fatto si che le migliaia di persone arrivassero all’appuntamento informate, determinate, convinte di lottare per una causa cruciale per il futuro di tutti, per il futuro dei luoghi in cui viviamo. Non solo opporsi alla deriva che scelte politiche folli hanno imposto alla sanità pubblica: ma anche invertire la tendenza, battersi perché il sistema sanitario pubblico venga implementato, diffuso in ogni territorio e sia veramente universale!
Enorme piacere ci hanno fatto le miriadi di cartelli e striscioni che la gente si è portata da casa, molto più numerosi delle bandiere: vi si poteva leggere una raccolta delle emergenze che affliggono i territori rappresentati, problematiche che tutti assieme dovremo affrontare nel futuro prossimo.
Ma vi abbiamo letto anche il desiderio e la determinazione di non abbatterci, di reagire alla rassegnazione e alla politica che ci dice che tanto non c’è nulla da fare, che la coperta è troppo corta e non ci sono risorse per tutto!
Sabato 28/10 è stato un passaggio fondamentale: sta a tutti noi, ora, costruire e partecipare ad un percorso dal basso, di approfondimento e lotta, che agisca efficacemente e con forza per la difesa e il potenziamento della Sistema sanitario.

