
Raggiunto l’obiettivo dell’operatività a pieno regime: oggi in Sersa gli ospiti accolti sono 155. Dopo mesi di lavoro da parte del personale medico, degli operatori, di tutte le equipe e del personale amministrativo per risalire la china dalle difficoltà vissute durante il Covid, la casa di riposo di Cavarzano è tornata alla piena capienza grazie all’assunzione di nuovo personale che ha permesso di aprire gli ingressi a nuovi ospiti anziani. A giugno era stata annunciata la presenza di 152 anziani, un numero che già rappresentava un grande traguardo rispetto ai 115 utenti serviti fino allo scorso autunno, oggi tutti i posti a disposizione sono stati occupati.

“Occupare interamente la struttura significa poter dare il maggior servizio possibile al territorio – spiega il sindaco, Oscar De Pellegrin -, questo sarà sempre più importante in futuro: siamo una comunità che sta invecchiando, dobbiamo sempre più ragionare nella prospettiva di migliorare e potenziare i servizi rivolti alla terza età. Poter diventare centro di riferimento provinciale, erogare prestazioni in rete con altre rsa, formare in modo sempre più completo il personale e aumentare, in modo graduale, i posti letto. Questi sono ora gli obiettivi a cui puntiamo. Aver portato la struttura alla piena operatività ci permette di ragionare con uno sguardo più ampio, riportare in equilibrio i conti attraverso un efficientamento e un’ottimizzazione della struttura era il primo passo, fondamentale, per poter progettare qualsiasi altra cosa”.
“Abbiamo portato la struttura alla massima capienza e di questo non possiamo che essere soddisfatti – commenta l’amministratore unico, Giuseppe Montuori -, è infatti il frutto del lavoro di tutti i collaboratori interni di Sersa, ma anche dei medici che ci hanno supportato in questi anni difficili. Continueremo lungo questa strada per mantenere la Gaggia Lante a questo livello, lavoreremo in due direzioni: da un lato cercheremo di efficientare i processi, dall’altro lato faremo in modo di essere sempre più attrattivi per il personale e di mantenerlo in azienda. I lavoratori sono il nostro bene più prezioso, sono coloro che si prendono cura dei nostri ospiti ai quali vogliamo sempre garantire il massimo servizio”.
Nel 2022 gli ospiti della struttura erano 115 – 120, nonostante la richiesta del territorio non era possibile aprire a nuovi ingressi per la mancanza di personale. Il lavoro certosino condotto nei mesi scorsi dalla società ha permesso di attrarre oltre 44 lavoratori, anche dall’estero, rendendo possibile accogliere nuovi utenti e occupare interamente tutti i nuclei. Oggi la pianta organica è di 150 unità, con un saldo di 13 nuovi collaboratori.
