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Riforma dello Sport. Lunedì 17 in sala Bianchi il convegno per associazioni, lavoratori e volontari

Monica Mazzoccoli, assessore allo Sport del Comune di Belluno

Nuova riforma dello sport: lunedì 17 luglio in Sala Bianchi il convegno per associazioni, lavoratori e volontari. Con un incontro aperto a tutti gli operatori del settore e con il coinvolgimento di un avvocato cassazionista esperto in di diritto e fiscalità dello sport dilettantistico e del terzo settore, Bianca Maria Stivanello, il Coni regionale in collaborazione con la Scuola dello sport del Coni Veneto e con il Comune di Belluno puntano a fare chiarezza e a fornire i primi imput operativi di una legge che sta sollevando preoccupazione.

Il convegno prenderà il via alle 18.30 con i saluti del presidente del Coni Veneto Dino Ponchio, del direttore della Scuola regionale dello sport Renato Del Torchio, del delegato Coni Belluno Simone Soccal e dell’assessore allo sport del Comune, Monica Mazzoccoli. L’avvocato Stivanello spiegherà quindi gli aggiornamenti sulla Riforma e tutti gli aspetti operativi che società e associazioni sono chiamate a rispettare. La nuova legge, infatti va nella direzione di assicurare maggiori tutele agli operatori del settore sport imponendo alle società di inquadrare tutti i lavoratori compreso chi, per anni, ha svolto il servizio in forma volontaria.

“Società e associazioni sportive sono preoccupate, la riforma sta agitando gli animi ed è per questo che, in collaborazione con il Coni Belluno, si è deciso di creare un momento di chiarimento – spiega l’assessore allo sport, Monica Mazzoccoli -. Probabilmente le società più strutture patiranno meno il cambiamento, ma sul territorio sono attive una miriade di piccole e medie associazioni che non hanno né la forza economica né le competenze per affrontare la nuova burocrazia che avanza. All’interno prestano servizio molti volontari e tanti pensionati. Oltre a svolgere attività sportiva queste realtà rivestono un ruolo importante a livello sociale, per questo vanno sostenute in questo momento di passaggio. I prossimi sei mesi saranno importanti per l’avvio delle nuove modalità, per questo la formazione da parte del Coni e di altri enti di promozione sportiva e culturale sono fondamentali”.

“La riforma nasce da un decreto legislativo de 2021 ma che ha visto susseguirsi altri 4 decreti successivi di modifica – spiega Soccal – e che ora è in attesa del decreto legislativo correttivo con il quale si dovrebbe rendere definitiva una legge di fatto, in parte, già entrata in vigore dal primo luglio. L’obiettivo è riconoscere il lavoro sportivo dilettantistico, con la conseguente necessità di considerare lavoratori tutti coloro che percepiscono compensi da parte delle associazioni sportive, con tutte le conseguenze che ne derivano sia dal punto di vista previdenziale sia da quello della sicurezza sul lavoro. Le novità introdotte dalla riforma saranno spiegate nel dettaglio lunedì, la presenza degli operatori del settore è estremamente importante visto l’impatto che la novità avrà sul settore, sia dal punto di vista organizzativo che economico.

I posti disponibili sono 100, ci sono già una sessantina di società iscritte. L’iscrizione è possibile fino alla mezzanotte di domenica accedendo al sito www.veneto.coni.it nella sezione Scuola Regionale e previa registrazione nell’area riservata. L’iscrizione è gratuita.

 

 

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