
Belluno, 2 dicembre 2022 – Stanziati altri 10 mila euro per l’anello di ferrate della Schiara: entro l’estate 2023 la Sperti sarà messa in sicurezza e tornerà fruibile. Con il fondo si interverrà anche sulla Berti e sulla Marmol. “L’area della Schiara è strategica dal punto di vista turistico per la città e il territorio provinciale tutto – spiega il sindaco, Oscar De Pellegrin -. Stiamo lavorando da un paio di mesi con l’Ente Parco per la sua valorizzazione anche attraverso la realizzazione di un nuovo sentiero che dalla Schiara, passando per il Bus del Buson, porti in centro storico, si tratterebbe del prolungamento dell’Alta Via n.1 fino al Centro Piero Rossi. La sistemazione delle ferrate fa parte di questo ampio progetto: a breve ne verranno sistemate tre, l’impegno futuro è quello di individuare nuovi interventi nell’area per migliorarla, favorirne lo sviluppo e valorizzare l’esistente”.
Secondo il quadro economico acquisito il 31 ottobre di quest’anno, il costo complessivo dell’operazione di ripristino è di circa 133 mila euro, ma la cifra potrebbe essere abbattuta dall’intervento, in termini di volontariato, dei soci del Cai. L’Unione Montana Valbelluna nell’ambito del progetto “Miglioramento dell’offerta turistica di alta montagna nelle aree di confine della provincia di Belluno” è risultata destinataria di un contributo della Regione Veneto, a valere sul Fondo comuni di confine, di 78 mila euro; altri 5 mila euro arriveranno dall’ente Parco, 5 mila euro dal Comune di Sedico e 20 mila da quello di Belluno.
“La Sperti è stata chiusa la scorsa estate perché pericolosa, lì ci sono corde rotte, le scale non sono praticabili e insomma, è palesemente non praticabile – spiega l’assessore al turismo, Paolo Luciani -; la scorsa amministrazione aveva stanziato 10 mila euro per il suo ripristino, pochi mesi dopo il nostro insediamento ci siamo trovati davanti ad un preventivo aumentato rispetto all’ipotesi di spesa iniziale, di conseguenza abbiamo lavorato per incrementare la cifra. Lungo questa via proprio lo scorso anno è stato inaugurato il nuovo bivacco, un motivo in più per intervenire in tempi brevi e consegnarla sicura e ordinata agli escursionisti”.
Con lo stesso gruzzolo si interverrà anche in qualche punto della Berti e della Marmol dove, a causa di smottamenti ed eventi atmosferici violenti, è saltato qualche chiodo. Le due vie sono tuttavia aperte e fruibili in sicurezza, hanno solo bisogno di piccole manutenzioni.
