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giovedì, Agosto 11, 2022
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Interventi di soccorso in montagna

Val di Zoldo (BL), 02 – 07 – 22   Alle 18.40 circa l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Sonino al Coldai, per un’escursionista che si era sentita male, probabilmente per un colpo di calore. La 55enne di San Fior (TV), è stata valutata dal medico, per essere poi imbarcata e trasportata all’ospedale di Belluno per gli opportuni approfondimenti.

Belluno, 02 – 07 – 22 Alle 14.40 circa l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulle Marmarole, nel territorio di Autonzo di Cadore (BL), precisamente all’altezza della Forcella del Mescol, dove, in un tratto ripido e scosceso, si trovava un turista tedesco bloccato da una crisi di panico. M.H., di 32 anni, che stava percorrendo da solo il sentiero, non era infatti più in grado di proseguire, né di tornare sui propri passi nel punto esposto. Sbarcato in hovering nelle vicinanze, il tecnico di elisoccorso lo ha raggiunto e aiutato a spostarsi fino al luogo dell’imbarco. L’escursionista è stato poi lasciato a Palus San Marco.

Successivamente l’elimbulanza è stata dirottata nel Gruppo del Bosconero, Val di Zoldo, per una cordata in difficoltà. Durante la calata dalla Via Strobel sulla Rocchetta di Bosconero, un alpinista, P.B., 60 anni, di Mareno di Piave (TV), era rimasto sospeso nel vuoto a circa 50 metri da terra, mentre il compagno era fermo in sosta 60 metri più sopra. Ci sono voluti 94 metri di verricello per calare il tecnico di elisoccorso all’altezza dello scalatore, lontano 5 metri dalla parete, che, una volta agganciato, è stato svincolato dalle corde e issato a bordo. L’elicottero ha poi recuperato anche il compagno in sosta. Entrambi sono stati lasciati al Rifugio Bosconero.

Alle 15 circa era scattata un’altra emergenza per una turista tedesca colta da malore nei pressi del Lago Fosses a Cortina. Atterrati poco distante, equipe medica e tecnico di elisoccorso dell’eliambulanza di Dolomiti Emergency hanno valutato le condizioni della donna, che è stata imbarcata e trasportata all’ospedale di Belluno per i dovuti accertamenti.

Belluno, 02 – 07 – 22 Questa mattina alle 9.20 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo, a seguito della chiamata della sorella di un 22enne di Voltago Agordino (BL), che mancava da casa al momento del risveglio della famiglia. Mentre partiva la ricerca nella zona attorno a Frassenè, da parte dei soccorritori, dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco, fortunatamente un amico lo ha rintracciato poco distante in un tabià e l’allarme è rientrato.

Alle 11.15 circa l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato dalla Centrale del Suem a Tambre, lungo il sentiero numero 926 che sale verso il Rifugio Semenza, in quanto un escursionista trevigiano, G.Z., di 73 anni, era caduto facendosi male, l’allarme lanciato da alcuni passanti che erano poi usciti dal bosco per farsi individuate dall’equipaggio in arrivo. Sbarcati in hovering, equipe medica e tecnico di elisoccorso sono scesi per circa 200 metri e hanno prestato le prime cure all’uomo, per possibili traumi alla spalla e alla colonna. Recuperato con un verricello di 30 metri, l’infortunato è stato trasportato all’ospedale di Belluno.

Poco dopo è scattato l’allarme per un escursionista colpito alla caviglia da un sasso caduto dall’alto, mentre con due compagni si stava percorrendo il Sentiero degli alpini verso l’attacco della Ferrata del Giau della Tana, sulle Marmarole, nel comune di Calalzo di Cadore. C.P., 51 anni, di San Vito di Cadore (BL), è stato raggiunto da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, sbarcati in hovering nelle vicinanze dall’eliambulanza di Dolomiti Emergency. Prestate le prime cure, l’uomo è stato issato a bordo con un verricello di 20 metri e accompagnato all’ospedale di Cortina.

Subito dopo l’elicottero di Cortina è stato dirottato sopra l’abitato di Venas di Cadore. Mentre stava guidando in compagnia lungo una strada sterrata infatti, un uomo era stato punto da un insetto, iniziando a manifestare sintomi da shock anafilattico e riuscendo a fermare l’auto. Calati con una trentina di metri di verricello, equipe medica e tecnico di elisoccorso lo hanno preso in carico e assistito, per poi caricarlo a bordo e portarlo all’ospedale di Cortina per le verifiche del caso.

Cortina d’Ampezzo (BL), 02 – 07 – 22 Verso le 9.20 la Centrale del Suem è stata allertata da un escursionista che, partito dal Rifugio Giussani per raggiungere la cima della Tofana di Rozes, lungo la normale aveva perso la traccia spostandosi sempre più verso sinistra, fino a rimanere incrodato, impossibilitato a tornare sui propri passi. In aiuto di A.D.F., 59 anni, di Vodo di Cadore (BL), è intervenuto l’elicottero di Dolomiti Emergency di Cortina. Una volta individuato a circa 3mila metri di quota, il tecnico di elisoccorso lo ha recuperato con un verricello di 30 metri. L’uomo, che era illeso, è stato lasciato al Giussani.

 

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