HomeCronaca/PoliticaSabato a Pedavena incontro con Rosy Bindi

Sabato a Pedavena incontro con Rosy Bindi

In occasione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” (istituita dal 2017 con legge del Parlamento il 21 marzo di ogni anno), sabato 2 aprile alle ore 17.30 nella palestra comunale di Pedavena. si terrà l’incontro con l’onorevole Rosy Bindi sul tema “Coltiviamo la legalità”.

La partecipazione richiede iscrizione obbligatoria al form indicato nel sito internet del Comune di Pedavena: https://www.comune.pedavena.bl.it/myportal/C_G404/dettaglio/contenuto/coltiviamo-la-legalita-incontro-con-rosy-bindi, con green pass rafforzato e mascherine FFP2.

Dopo la testimonianza offerta l’anno scorso da Caterina Chinnici, figlia di Rocco, magistrato ucciso dalla mafia nel luglio 1983, quest’anno interviene l’onnorevole Rosy Bindy. Laureata in scienze politiche alla Luiss, ricercatrice in diritto amministrativo nella Facoltà di Scienze politiche a La Sapienza di Roma e poi nella Facoltà di Giurispudenza all’Università di Siena fino al 1989, era accanto a Vittorio Bachelet (del quale era assistente universitaria a Roma) nel momento del suo assassinio il 12 febbraio 1980. Ha ricoperto gli incarichi di Ministro della Sanità dal 1996 al 2000; di Ministro per le Politiche della Famiglia dal 2006 al 2008; vicepresidente della Camera dei Deputati dal 2008 al 2013, presidente del Partito Democratico dal 2009 al 2013, nonché presidente della Commissione parlamentare Antimafia dal 2013 al 2018. L’Onorevole Rosy Bindi ha recentemente ricordato: “Le mafie son un potere che entra in rapporto con gli altri: se ancora le mafie ci sono, è perché in molti le aprono le porte. Ancor oggi c’è una sottovalutazione della presenza delle mafie e proprio mentre stiiamo progettando il nostro futuro”.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

“Champions Pulcini”, festa internazionale del calcio giovanile: trionfa l’Hellas Verona

Il futuro del calcio parla tante lingue, ma ha un'unica casa: il campo. E per due giorni, tra il Centro sportivo di Rasai e...