
Dal Direttivo di Federalberghi Belluno appello alla politica su molti fronti: allarme costi energetici, Green pass stranieri, fondo montagna, ecc.
«Nel pomeriggio di oggi – afferma De Cassan, presidente di Federalberghi Belluno Dolomiti – ho incontrato i colleghi consiglieri per fare il punto della situazione su molti temi di attualità partendo da un’analisi, seppur parziale, di una stagione invernale che si manifesta certamente migliore del drammatico inverno 20/21 ma densa di difficoltà operative, preoccupazioni ed incertezze».
Non bastassero gli effetti dell’emergenza sanitaria sulle imprese turistiche ora si fanno inaffrontabili i costi energetici ed ovviamente per le zone montane i costi di riscaldamento; voci di spesa che negli ultimi mesi fanno registrare incrementi insostenibili.
«Su questo fronte – prosegue De Cassan – se la politica non trova soluzioni per un veloce rientro alla normalità decine e decine di imprese turistiche andranno in grave sofferenza; pensiamo solo all’impatto dei costi di energia e combustibile per affrontare i mesi invernali. Tutto l’indotto rischierà di affondare sotto i colpi di bollette salatissime che ogni giorno i nostri associati ci fanno avere chiedendoci interventi incisivi».
«Sul fronte Covid – continua il presidente di Federalberghi Belluno Dolomiti – a inizio anno, in vista del 1 febbraio data di passaggio della validità del Green pass a 6 mesi, chiediamo al governo di riconoscere per gli stranieri la durata dei certificati rilasciati dai paesi di provenienza così da metterli nelle condizioni di poter venire in vacanza in Italia senza problemi ed incertezze; la principale criticità è riferita soprattutto ai ragazzi di età 12/ 18 anni ai quali alcuni stati dell’Unione Europea (Polonia, Olanda, Belgio) ancora non somministrano la terza dose e si vedranno a breve scadere il Green pass: era sufficiente una deroga specifica. Con rammarico riscontro come, nonostante continui appelli, a livello governativo il problema non sia stato risolto. L’ennesimo esempio di come i nostri problemi
non vengono capiti e nel frattempo i nostri associati ricevono disdette da decine di migliaia di euro da gruppi stranieri costretti a rinunciare alle settimane bianche! Un passo in avanti, ma che non risolve questa criticità, è stato fatto con la circolare di ieri del Ministro Speranza che toglie per i vaccinati l’obbligo di farsi anche i tamponi prima di venire in Italia».
Il Direttivo Provinciale ha approfondito poi il tema del Fondo Montagna le cui risorse dedicate alle imprese turistiche dopo un anno devono ancora essere erogate. Federalberghi Belluno si aspetta che la Regione consideri il comparto alberghiero come il filone che effettivamente, nei comprensori sciistici, ha sofferto maggiormente e meriti
quindi adeguate e proporzionate risorse. L’auspicio è di poter lavorare con la Regione per la redazione di un bando che sia il migliore possibile in base alle risorse disponibili.
