HomeSocietà, Associazioni, IstituzioniEredità e successione testamentaria, come funziona e cosa prevede la legge

Eredità e successione testamentaria, come funziona e cosa prevede la legge

Quando si parla di eredità e di successione testamentaria si tocca un tasto delicato. Del resto il diritto ereditario è di per sé molto complesso. Si tratta di un insieme di norme che vanno a regolare post mortem ciò che interessa il patrimonio di una persona fisica.

Nel momento in cui una persona fisica viene a mancare, i suoi rapporti giuridici trasmissibili devono essere passati dai nuovi titolari che sono i cosiddetti eredi. Questi, infatti, non si estinguono con la morte.

Si trasmettono agli eredi i diritti di proprietà e tutti i diritti patrimoniali assoluti, con eccezione di quelli personalissimi che invece si estinguono nel momento della dipartita di chi li possiede. Vengono anche trasmessi contratti e obbligazioni. Non si trasmettono, invece, i rapporti non patrimoniali che vanno a estinguersi nel momento della morte.

In questi casi si ha spesso a che fare con un testamento ed è necessario approfondire l’argomento della successione testamentaria per capire come funziona e quali sono gli obblighi da ottemperare.

Per affrontare un argomento così delicato abbiamo attinto le nostre informazioni dalla guida di Affari Miei sulla successione testamentaria che inquadra molto bene ogni aspetto, essendo una fonte autorevole in materia.

Il testamento è un atto unilaterale con il quale il soggetto definisce cosa sarà del suo patrimonio dopo la sua morte. Gli effetti di quest’atto possono essere posti in essere solo dopo la morte ed è per questo che si deve cercare di redigerlo nella maniera più chiara possibile, per non dare adito a dubbi o imprecisioni. Naturalmente a difesa della volontà testamentaria ci sono delle norme specifiche che ne permettono l’attuazione.

Si deve ricordare che la volontà testamentaria deve essere sempre chiara e inequivocabile e questo significa che i destinatari devono essere individuati con estrema certezza.

Ma quando si parla di successione testamentaria si parla anche di quota legittima. Quest’ultima è destinata ai legittimari che sono coniuge e figli o, in mancanza di questi ultimi, gli ascendenti. La quota di eredità che spetta a queste figure non può essere scelta dal testatore. Quest’ultimo non potrà decidere di estromettere il coniuge o i figli dal testamento, poiché a loro spetta una percentuale definita per legge.

Il de cuius può decidere solo sulla rimanente parte del suo patrimonio, di cui può disporre come crede sebbene sempre in maniera chiara. Si deve ricordare che per poter disporre un testamento non si deve essere ritenuti incapaci.

 

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