13.9 C
Belluno
sabato, Settembre 18, 2021
Home Cronaca/Politica Buono libri. Approvato il nuovo bando regionale. Donazzan: "Confermiamo la misura a...

Buono libri. Approvato il nuovo bando regionale. Donazzan: “Confermiamo la misura a sostegno del diritto allo studio”

Elena Donazzan assessore regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro

Venezia, 23 luglio 2021  La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore all’istruzione Elena Donazzan, ha approvato il nuovo bando per la concessione del contributo regionale “Buono Libri e Contenuti didattici alternativi” per l’Anno scolastico-formativo 2021-2022 a favore delle famiglie degli studenti residenti nella regione del Veneto che frequentano le istituzioni scolastiche, statali e non statali, secondarie di primo e secondo grado.

“Confermiamo anche per quest’anno il buono-libri, misura di sostegno alle famiglie che insieme al buono-scuola e ai contributi per il trasporto scolastico, assicura il diritto allo studio ai ragazzi delle famiglie dal reddito più basso – sottolinea l’Assessore Elena Donazzan –. Ricordo che lo scorso anno ne hanno beneficiato 37.122 studenti veneti. Sono tutte misure attraverso le quali la Regione sostiene le famiglie di tutti gli studenti che frequentano sia gli istituti scolastici pubblici sia quelli paritari e privati, offrendo un accesso ampio all’intera offerta formativa disponibile nel nostro territorio regionale”.

Potranno beneficiare del buono libri, in via prioritaria, le famiglie residenti in Veneto, con un indicatore di reddito equivalente fino a 10.632,94 euro. I nuclei familiari con reddito Isee fino a 18.000 euro concorreranno alle eventuali risorse residue. La somma totale messa a disposizione dal Ministero e dalla Regione Veneto ammonta quest’anno a complessivi 5.260.892,81 euro.

Le famiglie che intendono avvalersi del contributo dovranno fare domanda via web (http://www.regione.veneto.it/istruzione/buonolibriweb), e quindi inviare al Comune di residenza dello studente, dal 16 settembre al 22 ottobre 2021, sempre via web, la domanda di contributo, utilizzando la propria identità Digitale: SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e, seguendo le modalità previste dal bando, dovranno consegnare o inviare al Comune stesso, copia della domanda con il numero identificativo rilasciato dal sistema operativo regionale.

Successivamente, ciascun Comune, dal 16 settembre 2021 al 12 novembre 2021, svolgerà l’istruttoria delle domande di contributo ricevute, provvedendo infine all’invio delle stesse alla Regione del Veneto che approverà, tramite il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, il Piano regionale di riparto delle risorse tra i Comuni, determinando il contributo spettante.

 

Share
- Advertisment -




Popolari

Denunciato il direttore della Ser.S.A.

7Belluno, 17 settembre 2021 - Può un direttore di una Rsa impedire la visita di un parente diretto nell’orario prestabilito, in possesso di prenotazione...

Crisi Acc. Donazzan: Dopo le rassicurazioni di Annibaletti confidiamo in una posizione coerente del Mise

Venezia, 17 settembre 2021  -  L’Assessore regionale al lavoro del Veneto, Elena Donazzan, alla luce delle odierne dichiarazioni riportate dalla stampa locale in merito alla...

ACC. Incontro al Mise del 28 settembre. Zuglian: “La Fim Cisl non lascerà che a pagare errate valutazioni o previsioni siano ancora i lavoratori”

"La Fim Cisl giudica positivamente la pronta convocazione del tavolo ACC al Mise del 28 settembre. Alla luce di alcune dichiarazioni apparse sui giornali...

Via le restrizioni del green pass a scuola, sono discriminatorie e pericolose

L’Italia è il Paese con il Green Pass più restrittivo d’Europa eppure non ci sono ancora linee guide precise su come vivere la quotidianità...
Share