Nonostante la zona rossa, la delegazione bellunese del Fondo Ambiente Italiano continua a condurre virtualmente il pubblico attraverso il percorso delle zattere lungo la Piave, in tutta sicurezza.
Gli organizzatori sono riusciti a effettuare le riprese all’interno del Museo degli zattieri del Piave a Codissago prima delle nuove restrizioni. Ecco che martedì 23 marzo alle 18.30 Arnaldo Olivier, Castaldo della “Fameja dei Zater e Menadàs del Piave”, condurrà gli spettatori nella visita online. Il museo racconta il mestiere dello zattiere e illustra le diverse fasi di questo lavoro e dell’attività di fluitazione del legname, come la costruzione delle zattere. Il piccolo paese, all’imbocco del Cadore, in passato vantava una lunga tradizione di zater ligador, i costruttori di zattere.
Come per l’incontro precedente, nei limiti delle possibilità concesse dalle attuali restrizioni, verrà fatto il possibile per coinvolgere chi segue gli incontri da casa e a restituire lo spirito di questo museo ricchissimo ed unico. Sì potrà vedere pure una sega alla veneziana in azione!
L’incontro si svolgerà sulla piattaforma Zoom webinar grazie al sostegno di Luxardo e UniSve ed è aperto a tutti: è necessario prenotarsi obbligatoriamente sul sito https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/ dove sarà possibile trovare l’evento inserendo nel campo di ricerca, per esempio, la parola “Zattieri”. Una volta completata la prenotazione, il giorno stesso dell’evento verrà mandata una e-mail con riportato il link per partecipare all’incontro.
Chi desidera sostenere il FAI, che in questo particolare momento di necessità ne ha veramente bisogno, potrà lasciare un contributo libero con le modalità che appariranno nel sito. Il FAI, grazie alla raccolta fondi e al sostegno degli iscritti, intende fare la sua parte per rimettere in moto l’Italia della cultura nonostante i danni economici subiti a causa dell’emergenza sanitaria e si appella alla sensibilità e alla generosità degli Italiani per poter continuare a prendersi cura del nostro Paese.
Il FAI di Belluno sta preparando anche l’annunciata visita virtuale alla terza tappa del percorso delle zattere, Borgo Piave, l’antica area portuale di Belluno. Qui sorge Palazzo Doglioni detto “Il Botegon”, che era in passato la taverna degli zattieri, e sarà possibile conoscere la sua storia e i suoi tesori artistici martedì 6 aprile. La visita sarà a cura di Antonio Gheno, volontario del FAI Giovani, che è stato il principale artefice della sua apertura durante le Giornate di Primavera 2019.
Per informazioni scrivere a belluno@delegazionefai.fondoambiente.it
