
Dopo il passaggio della tempesta Vaia, avvenuta il 29 ottobre 2018, anche il Parco Villa Clizia di Mussoi presentava le sue ferite: vari schianti di piante e rami erano finiti a terra, i sentieri, le stradine, i muretti a secco del viale principale e soprattutto l’ingresso di via Travazzoi erano fortemente dissestati dal vento e dalle piogge
impetuose. Motivi di sicurezza imposero la chiusura dell’area per la rimozione del materiale legnoso attraverso l’utilizzo di mezzi di notevoli dimensioni. Si rese inoltre necessario l’abbattimento da parte di Enel di alcune piante pericolanti sulla linea elettrica. Per concludere il quadro di devastazione, il terreno, spogliato della copertura arborea, veniva esposto a fenomeni di erosione e dilavamento andando incontro a ulteriore degrado.
E’ in questo desolante scenario che il Soroptimist Club Belluno-Feltre, con l’allora
presidente Pierina Arrigoni, ha fatto appello alla sede centrale del Soroptimist
International per un finanziamento sul capitolo destinato ai progetti di recupero in
caso di calamità naturali: il danno è stato riconosciuto e finanziato l’intero recupero
dell’area con un contributo di 16.500 euro.
E’ nata così una proficua collaborazione tra il Soroptimist, il Comune di Belluno e
l’Unione Montana Belluno-Ponte, dove quest’ultima ha provveduto a predisporre un
progetto di riqualificazione della zona danneggiata e ne ha seguito tutto l’iter degli
interventi.
Per migliorare l’area e poterne usufruire in condizioni di sicurezza, sono stati attuati i
seguenti lavori: sistemazione dell’accesso di via Travazzoi, mediante realizzazione di
scalini e canalette trasversali in legno per deviare le acque di ruscellamento; fresatura
e rimozione di alcune ceppaie con ragguaglio del terreno circostante e rinverdimento
delle superfici con specie erbacee di pronto attecchimento; ripristino e manutenzione
delle porzioni dirute del muretto in pietra a secco che delimita il viale principale,
sostituendo o integrando i conci caduti, mantenendone le caratteristiche di finitura e
dimensioni; piantumatura nel lato ovest di alcuni alberi, quali ippocastani, ginko
biloba, cedro dell’Himalaya e platano acerifolia di 18-20 cm di diametro e 30 m di
altezza.
“Siamo molto orgogliose dell’attività svolta – commenta Nadia Della Vecchia attuale
presidente Soroptimist Belluno-Feltre – ringrazio quindi tutti coloro che hanno
collaborato ma soprattutto l’Unione Montana Belluno-Feltre per il lavoro svolto.
Ripristinare il Parco storico di Mussoi significa tutelare un ambiente naturalistico,
prezioso testimone della storia di Belluno, conservarlo e ridarne nuovo vigore
rappresenta un valore per la Città e un esempio di tutela per le nuove generazioni”. A
completamento dell’iniziativa, presso l’ingresso, è stata posizionata una bacheca in
legno di larice con la descrizione delle peculiarità storiche, naturalistiche e ambientali
del Parco, un punto di approfondimento per i visitatori, le scolaresche e per tutte le
persone che vorranno godere della tranquillità e del verde che la Natura sa dare.
