13.9 C
Belluno
martedì, Aprile 20, 2021
Home Cronaca/Politica Emergenza neve. Criticità in Comelico, apre il Centro operativo a Santo Stefano

Emergenza neve. Criticità in Comelico, apre il Centro operativo a Santo Stefano

Belluno, 3 gennaio 2021 – Le condizioni meteo sono in netto miglioramento. Alla lettura dei modelli, Arpav assicura che le precipitazioni cesseranno ovunque nelle prossime ore. Sono previsti solo eventuali ritorni del maltempo a ridosso dell’Epifania, ma al momento è difficile stabilire l’effettiva entità.

I problemi maggiori si registrano in Comelico, tanto che a Santo Stefano di Cadore verrà aperto a brevissimo il Com (Centro Operativo Misto, struttura operativa che coordina i servizi di emergenza a livello provinciale).  E anche in vaste parti dell’Agordino.
La Protezione Civile provinciale si è già attivata con l’invio di mezzi e 10 volontari in Comelico. I tecnici provinciali sono in collegamento con i Comuni colpiti dall’emergenza, per tramite del consigliere provinciale delegato alla Difesa del suolo e alla Protezione civile Massimo Bortoluzzi. Il presidente Roberto Padrin ha sentito il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli, per illustrargli la situazione.

Principali criticità
Neve sui tetti – Comelico, Auronzo, Cortina, Cibiana, Vigo, Lorenzago, valle del Biois.
Canale d’Agordo – Valle di Gares isolata per rischio valanghe (una 40ina di persone non raggiungibili, al momento senza criticità).
Santo Stefano-Sappada – problema slavine in località Salafossa; nel pomeriggio, condizioni meteo permettendo, Veneto Strade tenterà una ricognizione dall’alto con elicottero.
Cibiana – difficoltà dovute alla presenza di neve sulla strada; al momento è aperta solo mezza carreggiata, il che rende difficili le operazioni di sgombero neve dai tetti.

Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale delegato alla Difesa del Suolo e alla Protezione Civile

«La nostra richiesta di un vertice in Prefettura avanzata sabato sera è stata accolta – fa sapere Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale, al termine della riunione che si è tenuta questa mattina in Prefettura – . Abbiamo parlato della necessità di sgombero neve dai tetti non solo per evitare lo stress delle strutture, ma anche per scongiurare il pericolo della caduta dall’alto, pericolosa per chi si trovi a passare sotto. Durante la riunione è stato sottoposto anche il problema economico: i Comuni hanno grandi difficoltà a spostare la neve, anche per i costi. Della questione sarà interessato il prossimo vertice Prefettura-Protezione Civile Nazionale-Regione Veneto».

Share
- Advertisment -

Popolari

Ulss Dolomiti. Monoclonali: 23 dosi somministrate

Continua, in Ulss Dolomiti, la terapia contro il covid attraverso l’uso dei monoclonali. I risultati sono soddisfacenti. Ad oggi sono state somministrate dalla UOC...

Da lunedì tutti a scuola, didattica in presenza al 100%. Cna Bus Fita Veneto: i bus ci sono. Scopel: didattica al 75% con capienza...

Marghera, 20 aprile 2021. Sono 350 in Veneto le imprese che si occupano di trasporto di persone su gomma, iscritte nell'Albo Regionale, per un...

Lavoratori artigiani: se la cassa integrazione è pagata dal Fondo FSBA tramite Ebav, va scaricato il CU per fare la dichiarazione dei redditi

Cassa integrazione pagata dal Fondo FSBA tramite Ebav, i lavoratori e le lavoratrici si attrezzino per scaricare la Certificazione Unica necessaria per presentare la...

Dubbi sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026

Dopo le fanfare bipartisan che a Milano e Cortina hanno salutato la vittoria, per abbandono delle città concorrenti, per le Olimpiadi invernali del 2026,...
Share