Venerdì 30 ottobre, serata sull’esperienza del lockdown e le sue prospettive. Sabato 31, le iscrizioni funebri del comune di Feltre e il tattoo come arte a prova di effimero
Si prepara a “invadere” l’etere l’VIII edizione di “Passi e trapassi”, la rassegna del Comune di Belluno dedicata ai temi della morte e del morire, giunta alla sua VIII edizione e tematizzata su “La morte virale”.
Come preannunciato, rispetto alla programmazione iniziale, gli appuntamenti saranno esclusivamente on line, diffusi attraverso la piattaforma Zoom, con link dedicati pubblicati nel sito Internet del Comune di Belluno.
Domani, venerdì 30 ottobre, con la serata “COndiVIDere. Prospettive sulla vita e sulla morte dal lockdown”. Stefano De Marzo modererà l’incontro, incentrato sull’esperienza vissuta durante la prima fase emergenziale legata alla pandemia da Covid-19: giornali, tv e radio hanno raccontato quanto accadeva in prima linea, ma cosa stava succedendo dietro, e dentro ogni persona?
La tavola rotonda raccoglierà alcune riflessioni sull’esperienza del lockdown, per narrare in prima persona, tramite alcuni cittadini che si sono offerti volontari, il vissuto del territorio provinciale e di come questa esperienza abbia cambiato l’orizzonte sulla morte e il morire.
Appuntamento alle ore 20.30, per la diretta streaming su Zoom a questo link: https://us02web.zoom.us/j/87683647614
Sabato 31 ottobre, doppio appuntamento. Si comincia alle 18.00, sempre su Zoom, link: https://us02web.zoom.us/j/85100110506, si terrà un incontro in collaborazione con il Comune di Feltre e, in particolare, con Alessandro Del Bianco, assessore alla cultura. Ne ” I morti raccontano. Feltre raccontata attraverso le sue principali iscrizioni funebri”, verranno passate in rassegna le iscrizioni funerarie d’età romana più significative pervenuteci fino a oggi, che saranno protagoniste del nuovo allestimento museale, in occasione dell’imminente apertura del nuovo museo archeologico di Feltre
Si incontreranno personaggi illustri e meno illustri attraverso le cui lapidi sono leggibili fasi importanti della città e del territorio. Nessun documento, infatti, è più illuminante delle iscrizioni funerarie nel raccontare l’evoluzione di una città antica.
