Da domani, giovedì 8 ottobre, scatta l’obbligo delle mascherine anche all’aperto, da avere sempre con sé su tutto il territorio nazionale. Non sarà obbligatorio indossarla durante l’attività sportiva, e quando “sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento” ad esempio quando si passeggia in luoghi dove non c’è nessuno.
Il decreto stabilisce l’obbligo di “avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà dell’utilizzo nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, e in tutti i luoghi all’aperto allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi”. Sono esclusi dall’obbligo “i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; i bambini di età inferiore ai 6 anni e i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità”.
Il decreto approvato oggi riduce i poteri dei presidenti di Regione sul contenimento del Covid, infatti i governatori potranno emanare solo ordinanze più restrittive rispetto a quelle del governo e non più allentare i divieti. E proroga al 31 ottobre i termini della cassa integrazione in deroga del decreto legge Rilancio 14 agosto 2020.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 gennaio 2021 dello stato d’emergenza. E quindi le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari, derivanti dalla diffusione del virus Ssrs-CoV-2. In relazione all’andamento epidemiologico e secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio effettivamente presente, tali misure potranno essere stabilite per specifiche parti o per tutto il territorio nazionale e per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, comunque reiterabili e modificabili.
