
E’ stata presentata questa mattina a Palazzo Piloni, sede della Provincia, l’accordo di collaborazione tra Inps, Amministrazioni comunali locali del territorio e Unioni montane. “L’iniziativa – ha spiegato il direttore provinciale dell’Istituto Marco De Sabbata – si caratterizza come approccio innovativo e attento alle esigenze di tutti i cittadini, in particolare delle fasce più deboli della popolazione”.
Il progetto prevede uno sportello telematico accessibile alla comune utenza e soprattutto ai cittadini in età avanzata, ai portatori di handicap e a chi ha difficoltà di deambulazione. Con l’utilizzo della piattaforma di Microsoft Teams, può essere creato un canale di relazione attraverso il quale la Direzione provinciale Inps di Belluno ed i Comuni potranno comunicare e rispondere alle istanze dei cittadini utenti.
Dal punto di vista logistico le Amministrazioni comunali potranno mettere a disposizione spazi dedicati all’interno dello sportello del cittadino/Ufficio Relazioni con il pubblico, dotati di idonea postazione informatica completa di webcam. Così, ad un orario concordato, il cittadino potrà collegarsi in via telematica e comunicare direttamente con gli uffici Inps senza dover raggiungere la sede di Belluno.
L’obbiettivo, nella fase iniziale e sperimentale, è quello di avere attivo lo sportello per un giorno a settimana.
La provincia di Belluno è caratterizzata da una peculiare conformazione morfologica e da una distribuzione disomogenea della popolazione. Le vie di collegamento tra le municipalità ed i Comuni maggiori in cui si concentrano i principali servizi, sono spesso disagevoli, soprattutto, nei mesi invernali. Tuttavia, il recente sviluppo delle comunicazioni informatiche ha evidenziato come alcune delle problematiche tipiche delle zone montane possono essere superate grazie a un accorto uso delle nuove piattaforme telematiche, sempre più di facile accesso ed utilizzo.
In un territorio caratterizzato anche dall’età media elevata della popolazione, quindi, una stretta collaborazione tra le varie amministrazioni può fungere da collettore tra le necessità concrete dei cittadini e la possibilità di un accesso telematico ai servizi.
In particolare, l’utilizzo delle moderne tecnologie e dell’informatica può concretamente aiutare i cittadini che appartengono alle classi sociali più deboli e fragili della comunità bellunese, nell’erogazione di prestazioni e servizi pubblici di natura previdenziale e sociale.
