Cortina d’Ampezzo (BL), 04 – 09 – 20 Alle 19.10 circa la Centrale del 118 è stata allertata per sei escursionisti di Ferrara, tre adulti e tre bambini, in difficoltà nel Gruppo del Cristallo. Completata la Ferrata Renè de Pol al Forame de Inze, una volta raggiunta Forcella Verde, anziché rientrate da Val Pra del Vecia e scendere a Cimabanche, il gruppo ha preso il vecchio sentiero ora chiuso e, arrivato a metà ghiaione dove i segnali indicano di voltare a destra, non vedendoli ha proseguito sbagliando ed è sceso seguendo le tracce della Grande Guerra. Arrivati a circa 1.800 metri di quota sopra la sorgente del Felizon, i sei si sono dovuti fermare, incapaci di proseguire, e hanno chiesto aiuto. Individuati anche grazie alle coordinate della loro posizione, gli escursionisti sono stati recuperati dell’elicottero del Suem utilizzando il verricello e trasportati a Ospitale.
Belluno, 04 – 09 – 20 Due escursioniste sono state colte entrambe da malore attorno alle 13. Nel primo caso a lanciare l’allarme è stato il marito di una turista tedesca, che ha iniziato a sentirsi poco bene mentre si trovavano sul sentiero diretti all’attacco della Ferrata Renè de Pol, Forame de Inze, Gruppo del Cristallo a Cortina d’Ampezzo. La donna è stata recuperata del Pelikan di Bolzano e trasportata a Brunico per i dovuti accertamenti. La seconda richiesta di aiuto è arrivata per una trentottenne padovana, che aveva manifestato problemi al Rifugio Venezia, a Borca di Cadore. Raggiunta in fuoristrada da una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore, l’escursionista è stata trasportata fino all’ambulanza partita per l’ospedale di Pieve di Cadore.
