Da oggi in tutte direzioni provinciali INPS del Veneto (quindi, per il momento non nelle agenzie territoriali) è attiva la sperimentazione di una modalità di fruizione del servizio di informazione mediante videochiamata.
Il cittadino in possesso di PIN INPS, SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’Identità Elettronica, che desidera prenotare un accesso tramite la app, il sito internet, il contact center, avrà la possibilità di scegliere tra tre modalità di erogazione del servizio: chiamata telefonica, accesso in sede o videochiamata.
All’atto della prenotazione di questa modalità di interazione, l’utente riceverà un avviso nella sua area riservata MyINPS del portale istituzionale, contenente i dettagli della prenotazione ed il collegamento da attivare all’orario prescelto. Riceverà, inoltre, un messaggio SMS contenente un codice che dovrà essere inserito al momento dell’avvio del web meeting, per essere accolto dal funzionario nella stanza virtuale.
Si tratta di una ottima opportunità per fruire dei servizi informativi dell’Istituto senza doversi recare allo sportello e nella massima sicurezza: è sufficiente avere un pc dotato di webcam o uno smartphone per poter dialogare con un operatore.
Il servizio di prenotazione obbligatoria di accesso al front end (accesso fisico in sede, ricontatto telefonico, web meeting) è attivabile tramite telefono, oppure APP “INPS mobile” – sezione “Sportelli di sede”. Per chi vuole utilizzare il telefono, è attivo il Contact Center, raggiungibile attraverso il numero verde 803.164 (per chi chiama da telefono fisso), oppure attraverso il numero 06.164.164 (per chi chiama da cellulare). Per coloro che non vogliono utilizzare il Contact Center, il servizio di prenotazione è fruibile anche tramite APP “INPS mobile” (scaricabile su Smartphone dagli store Apple e Android), nonché tramite il portale internet dell’Istituto, cliccando sulla sezione “Sportelli di sede”.
Per comprendere la platea potenzialmente interessata da questo tipo di servizio bastano i dati che seguono. Da gennaio a luglio di quest’anno, nonostante il lockdown, il numero degli utenti che si sono riversati presso gli sportelli delle sedi INPS in Veneto è stato comunque pari a ben 93.694. Lo scorso anno, senza lockdown, essi erano stati pari a 337.714. Le consulenze erogate sono state 16.357 (35.317 nel 2019 senza lockdown). In aggiunta agli sportelli tradizionali, il numero di telefonate di durata superiore a 10 secondi gestite dai numeri del presidio telefonico ulteriore (“COVID-19”), istituito ad hoc durante il lockdown, è stato pari a 119.325 per un monte ore pari a 10.166 ore di informazione erogata telefonicamente.
