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Sanità. Appaltati i lavori antincendio al San Martino. Affidata alla Cooperativa Castel Monte di Montebelluna il punto di primo intervento ad Auronzo

Antincendio: affidati i lavori al San Martino per 1,8 milioni 
I lavori di adeguamento dell’ospedale San Martino di Belluno alla normativa antincendio sono stati aggiudicati alla impresa F.Ind.Solutions s.r.l. di Belluno, quale capogruppo dell’ATI con Edil Costruzioni s.r.l. di Sedico (BL) e con RE.T.I.C.E. s.r.l. di Badia Polesine (RO), per l’importo netto contrattuale di 1.872.509 euro in virtù del ribasso d’asta offerto del 23,00%.

La procedura aperta per l’aggiudicazione dei lavori per l’adeguamento alla normativa antincendio dell’Ospedale di Belluno, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo secondo normativa, era stata indetta il 17 marzo 2020 con un importo a base d’appalto di € 2.402.300,10, di cui € 98.863,10 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
I lavori riguardano gli interventi di adeguamento al D.M. 19.03.2015 – aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche – dell’ospedale di Belluno, con specifico riferimento all’orizzonte del primo triennio. Essenzialmente si tratta di lavori di adeguamento dell’impiantistica e di compartimentazione depositi.
La stipula del contratto è prevista per la prima metà di settembre e l’inizio dei lavori entro la prima metà di ottobre.
La durata contrattuale dell’intervento è di 750 giorni.
Questo investimento è un tassello di una serie di interventi programmati per l’adeguamento antincendio e antisismico che riguardano tutti gli ospedali della provincia, per la sicurezza e il miglioramento continuo delle strutture.

 

Punto di primo intervento di Auronzo: gestione affidata alla Cooperativa Castel Monte di Montebelluna

In esito alla gara europea mediante procedura aperta avviata dall’Ulss Dolomiti a gennaio 2020, la gestione del Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Auronzo è stata affidata alla Cooperativa Castel Monte SCS Onlus di Montebelluna (TV).
Il servizio è stato affidato inizialmente per un periodo di prova di sei mesi, a partire dalla data di avvio di contratto. Superato il periodo di prova, l’appalto avrà durata di 5 anni per un importo di circa 987 mila euro all’anno.

La procedura di gara per l’affidamento esternalizzato del servizio di gestione del Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Auronzo era diventata, lo scorso gennaio, la scelta obbligata per presidiare con la dovuta attenzione il nostro territorio, assicurare i livelli essenziali di assistenza ed evitare il rischio di interruzione di pubblico servizio.
Come noto, infatti, l’Azienda ULSS, da anni, riscontra notevoli difficoltà ad assumere dirigenti medici nella disciplina di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, da assegnare alle UU.OO.CC. di accettazione e pronto soccorso, ai Punti di Primo Intervento e alle attività dell’Emergenza sanitaria territoriale.
Prima di arrivare ad avviare la procedura di gara erano state esperite molteplici vie di reperimento delle risorse umane necessarie alle UU.OO.CC. di accettazione e pronto soccorso e per le attività dell’Emergenza sanitaria territoriale, quali:
– l’acquisizione di prestazioni aggiuntive dai dirigenti medici in servizio;
– la stipula di convenzioni con altre Aziende Sanitarie;
– la stipula di contratti di lavoro autonomo.
L’Azienda, quindi, come autorizzato dalla Regione del Veneto, aveva bandito una gara per l’esternalizzazione del servizio inserendo delle clausole migliorative. Nel Capitolato di gara, infatti, oltre alla richiesta di personale medico, infermieristico e di autisti conforme alla situazione attuale e a quanto previsto dalle schede regionali SUEM della DGRV 614/2019 all. D.
All’avvio dell’esternalizzazione, il personale infermieristico e gli autisti alle dipendenze dell’Azienda ULSS verranno impiegati per assicurare il servizio di un’ambulanza per i trasporti secondari posizionata ad Auronzo, accogliendo le istanze del territorio, che effettuerà servizi sanitari di trasporto assistito non urgente.
Inoltre, nei periodi di maggior afflusso turistico invernale ed estivo, verrà richiesta l’attivazione all’appaltatore di una seconda ambulanza da dedicare al servizio di emergenza urgenza 118, venendo così incontro alle esigenze manifestate dai rappresentanti del territorio.
La procedura di gara è stata svolta sulla piattaforma Sintel. Il criterio di aggiudicazione della gara è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La commissione giudicatrice, ha effettuato la valutazione tecnica delle offerte proposte oltre alla valutazione automatica effettuata dalla piattaforma. Il Responsabile Unico del Contratto è il direttore dell’economato, che si avvarrà del direttore del SUEM 118 quale direttore dell’esecuzione del contratto.
L’Ulss Dolomiti conferma quindi l’impegno per garantire i servizi sul territorio, adottando tutte le strategie per dare alla montagna servizi concreti e adatti alle esigenze dei suoi abitanti, dei turisti e dei grandi eventi che vedranno il nostro territorio al centro dell’attenzione mondiale.

 

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