“Per me è stata la giornata più difficile in questi 8 anni da sindaco: mai sono stato così tanto in difficoltà sul piano personale”.
Lo scrive oggi il sindaco di Belluno Jacopo Massaro nella sua pagina Facebook a seguito dell’attacco delle opposizioni in consiglio comunale laddove gli è stata contestata la poca trasparenza e l’illegittimità nella progetto denominato InLab. Una questione per la quale Massaro già aveva dovuto difendersi nel settembre 2019 (vedasi link a fondo pagina).
Nel consiglio comunale di oggi, 22 luglio 2020 che si è tenuto in Sala Bianchi, “Il consiglio comunale ha discusso una mozione di “censura” nei miei confronti accusandomi, di fatto – scrive il sindaco di Belluno – di aver operato in modo poco trasparente, illegittimo, volto a favorire dei privati nella realizzazione del progetto InLab. Intendiamoci: tutte cose spazzate via nelle mie liberatorie spiegazioni. È stato pesantissimo sentirmi accusare di fatto di essere disonesto – prosegue Massaro – e ciò ha contribuito spesso a togliermi il sonno. Ho mille difetti e ne sono consapevole, ma vengo da una famiglia che mi ha insegnato che dall’onestà non si prescinde mai. E proprio per questo, nella mia ingenuità, mai mi sarei aspettato che mi sarebbero stati tirati addosso degli schizzi di fango, probabilmente nella speranza che, una volta lavate via, restassero delle macchie. Perché delle macchie restano sempre. Io non condivido questo il modo di fare politica: mi sono sempre prodigato – anche quando ero consigliere comunale di opposizione – per garantire la legittimità e la trasparenza dell’azione amministrativa. Ho sempre studiato, approfondito e anche criticato aspramente; ma mai mi sono dedicato all’attacco alle persone, che trovo particolarmente odioso quando è finalizzato solo a “far del male”. Devo quindi ringraziare tutti i consiglieri comunali che, come me, respingono Questo modo di far politica e che oggi mi hanno sostenuto, respingendo o non sostenendo la mozione di censura. Ma devo ringraziare di cuore, in particolare, coloro che stamattina, sapendo quanto ero afflitto e amareggiato per questa vicenda, si sono ricordati del consiglio comunale di oggi e mi hanno mandato un messaggio, mi hanno chiamato per incoraggiarmi o mi hanno dato una semplice pacca sulla spalla.
Grazie – conclude Massaro – a voi non mi sono sentito solo in questo momento difficilissimo sul piano personale”.
Di seguito i link ai precedenti nostri articoli pubblicati che trattano il progetto InLab
