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Emergenza covid, ecco i numeri del contagio sui rientri dall’estero

Situazione epidemiologica (Dati aggiornati alle ore 8.00 di martedì 21 luglio 2020)
• numero persone COVID positivie alle ore 8.00 del 21/07: 16
• persone attualmente ricoverate: 3
• persone in sorveglianza attiva: 219
o soggetti in quarantena rientrati da paesi extra Shengen (vedi specifica sotto riportata): 100

Suddivisione per Paese di provenienza delle persone attualmente in quarantena

Albania: 23
Argentina : 1
Australia : 2
Belgio: 1
Bosnia ed erzegovina:2
Brasile: 4
Cameroon : 2
Canada: 1
Cile: 1
Cina: 5
Costa d’avorio: 1
Egitto: 2
Etiopia: 2
Filippine: 1
Liberia:1
Macedonia: 6
Marocco: 6
Moldavia: 5
Mozambico: 4
Peru: 1
Repubblica domenicana: 2
Russia: 1
Senegal 1
Serbia: 6
Singapore: 1
Stati uniti: 4
Thailandia: 1
Tunisia: 1
Turchia: 2
Ucraina: 10

Totale : 100

Si ricorda il numero Ulss dedicato alla presa in carico dei rientri dall’estero e più in generale alle info sul COVID:
0437 514343
attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20

• Per i Paesi Extra Shengen: è prevista la quarantena di 14 giorni. Il Dipartimento provvede ad organizzare 2 tamponi: uno al momento della presa in carico (denuncia obbligatoria da parte delle persone fisiche al SISP) e uno al termine della quarantena.

• Per i Paesi Europei e quelli inclusi nell’accordo di Shengen: non è prevista la quarantena, ma in caso di contatto volontario da parte del cittadino che rientra in Italia viene proposta l’effettuazione del tampone al momento del rientro e il successivo automonitoraggio. In caso di comparsa di sintomi è l’interessato che viene istruito sull’attivazione al MMG e/o al SISP.

• Attualmente per 13 Paesi + 3 (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana; Montenegro, Kosovo, Serbia) è fatto divieto di ingresso nel territorio italiano, esclusi i cittadini italiani e i viaggiatori per motivi di lavoro. A queste categorie di persone vengono attivati i tamponi e la quarantena, se dovuta.

Per le badanti che rientrano in Italia viene organizzato il tampone e la quarantena se provengono dai Paesi extra Shengen.

Per i viaggiatori verso i Paesi extra Shengen il cui motivo del viaggio sia, in via esclusiva e per tutta la durata del viaggio, lavorativo viene organizzato un tampone al cui esito, se negativo, rientrano al lavoro con DPI. Dopo 5/7 giorni il tampone viene ripetuto.

 

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