
“Ci sono 25 milioni di euro a disposizione del Veneto per gli interventi di edilizia scolastica ‘leggera’: si tratta di misure per l’adeguamento e l’adattamento degli spazi e aule didattiche in seguito all’emergenza sanitaria legata al Coronavirus”.
Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, in seguito alle risorse messe a disposizione degli Enti locali, grazie a due avvisi che rientrano nel Programma Operativo Nazionale (Pon).
“Si tratta di stanziamenti importanti per consentire il rientro a scuola in presenza e in sicurezza – prosegue D’Incà, che aggiunge: a livello nazionale sono stati messi a disposizione 330 milioni di euro e gli Enti locali che hanno fatto richiesta delle risorse, in Veneto, sono stati 489: proprio il Veneto è la terza regione dopo Lombardia e Piemonte ad avere effettuato il maggior numero di richieste di finanziamento”.
D’Incà ricorda che “i Comuni le Province e le Città Metropolitane potranno iniziare da subito gli interventi e, come ha sottolineato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, si sta lavorando in modo rapido e concreto per la ripresa delle attività didattiche nel mese di settembre. Si potrà agire con velocità, grazie anche al Protocollo d’Intesa siglato con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, in accordo con i sindacati. È un’occasione importante per collaborare e per continuare a investire sul futuro dei nostri ragazzi”.
“Questi fondi si aggiungono ai 28 milioni di euro già assegnati per il corretto svolgimento degli esami di maturità e la ripresa dell’attività scolastica in condizioni di sicurezza. Non dimentichiamoci – conclude il ministro per i Rapporti con il Parlamento – che per settembre avremo le risorse per gli investimenti sulla scuola pubblica attraverso il prossimo decreto. Il Governo crede nella formazione e continuerà a lavorare al meglio per la formazione dei giovani”.
