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Sindaci dei capoluoghi veneti chiedono udienza al premier Conte: siamo preoccupati, il decreto rilancio non contiene risorse per i Comuni

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio

Venezia, 11 maggio 2020   –   «A distanza di due settimane dalla prima richiesta di confronto con il presidente del Consiglio, ora abbiamo l’urgente necessità di essere ascoltati».

I sindaci delle Città capoluogo di Provincia del Veneto, Presidente Anci Veneto Mario Conte (Treviso), Luigi Brugnaro (Venezia), Sergio Giordani (Padova), Federico Sboarina (Verona), Francesco Rucco (Vicenza), Jacopo Massaro (Belluno) e Edoardo Gaffeo (Rovigo), all’esito della riunione in videoconferenza di questa mattina, esprimono
preoccupazione sui contenuti del piano adottato dal Governo per il “dopo Coronavirus”:

«Siamo molto preoccupati: le misure contenute nella bozza del “Decreto rilancio” non forniscono strumenti e risorse sufficienti ai sindaci e così come i provvedimenti per la scuola o il rilancio di turismo e cultura ci sembrano ancora lontani dai bisogni concreti delle realtà territoriali. Chiediamo al Premier Conte di essere ricevuti e ascoltati. E’ assolutamente necessario tenere aperto il dialogo e trovare le forme per uscire insieme dalla crisi. Non c’è più tempo da perdere».

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