13.9 C
Belluno
mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home Arte, Cultura, Spettacoli A Paiane di Ponte nelle Alpi un progetto artistico triennale diretto dal...

A Paiane di Ponte nelle Alpi un progetto artistico triennale diretto dal maestro Vico Calabrò

In questi tempi solleviamo lo scudo contro il Covid-19, ma lo solleviamo anche a favore dell’arte e della bellezza, che ancora una volta “salverà il mondo”.

Parliamo dell’arte dell’affresco della frazione di Arsiè di Ponte nelle Alpi, con i suoi prestigiosi affreschi en plein air, con l’invito di andarla a visitare appena usciti da questo isolamento forzato. Sarà una “passeggiata di salute” fisica e spirituale. Oggi, però, c’è un  nuovo progetto relativo all’affresco che partirà a breve.

L’Associazione culturale per l’affresco, nata alcuni anni fa, si ripromette di divulgare la fruizione di opere affrescate su tutto il territorio del Comune di Ponte nelle Alpi.  Il promotore Diego Rizzo ha coinvolto Roberto De Pra in rappresentanza della Valpiave Assicurazioni ottenendo un finanziamento che permetterà la realizzazione di un ambizioso progetto della durata di tre anni da eseguirsi nella frazione di Paiane. Insieme all’Amministrazione comunale di Ponte nelle Alpi, nella persona dell’assessore e vice sindaco Lucia Da Rold, è stato individuato l’edificio che diventerà l’oggetto del lavoro artistico. Si tratta della Scuola comunale di musica, già scuola materna. Ad essere affrescate saranno due facciate, quella che offre l’ingresso alla scuola stessa e quella visibile dalla strada di accesso.
Questo progetto si avvarrà della prestigiosa direzione del maestro Vico Calabrò, nome altisonante nel mondo dell’affresco, già ammirabile in alcuni lavori eseguiti ad Arsiè, con lui lavoreranno altri apprezzati artisti. Ma l’assoluta novità sarà la collaborazione con gli alunni della scuola media Sandro Pertini di Canevoi guidati dall’insegnante di educazione artistica Federico Palazzin. Questo tipo di lavorazione artistica prevede anche delle opere murarie che diventeranno la base su cui dipingere che saranno affidate all’impresa edile di Roberto Dal Pont.
Se andiamo a vedere oggi l’edificio in questione non potremmo che provare un sentimento di tristezza e di velata malinconia- L’aspetto è decadente con un vecchio intonaco sbiadito e scrostato. Ma immaginiamolo completamente affrescato, ricco di immagini e colori con la scritta “scuola comunale di musica” anch’essa eseguita con la medesima tecnica. Così non potrà che diventare un’esplosione di gioia e di energia e i giovani musicisti che la frequenteranno potranno godere già all’esterno della vitalità che l’arte ci trasmette in tutte le sue forme.

Share
- Advertisment -


Popolari

Elisoccorso. Azienda Zero vince il ricorso al Tar, Elifriulia condannata al pagamento delle spese processuali

Con sentenza n.102 pubblicata il 13 ottobre 2020 il Tribunale amministrativo regionale del Veneto ha respinto per inammissibilità e per infondatezza il ricorso promosso...

Emergenza Covid, le direttive della Prefettura

Si è tenuta ieri 19 ottobre 2020, in videoconferenza, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto, Adriana...

Confcooperative Belluno e Treviso: i prodotti delle coop agroalimentari aiutano le famiglie bellunesi in difficoltà

L’associazione di categoria ha sposato il progetto “La povertà a casa nostra”, promosso da Insieme si può, in occasione di Scoop!: durante la festa...

Treviso nega il patrocinio al convegno di Crisanti. Zanoni: “Nello Zaiastan è vietato criticare il Doge”

Treviso, 20 ottobre 2020   "È vergognoso che la Giunta di Treviso ritiri il patrocinio a un convegno dell'Ateneo di Treviso sulla pandemia perché la...
Share