
“Sarebbe bello che l’assessore Bottacin ci regalasse la soluzione del mistero: perché sulla cassa di espansione sul Piave si intestardisce nel volerla fare s tutti i costi a Ciano Dal Montello? O meglio, perché difende oltre ogni ragione la curiosa e immotivata decisione del suo presidente Zaia”?
A dirlo è il consigliere regionale Simone Scarabel, del Movimento 5 Stelle.
“A distanza di otto anni, ancora dobbiamo capire cosa abbia reso inutili tutti i pareri tecnici che fino al 2011 indicavano come luogo ideale per l’opera di sicurezza fluviale, Ponte di Piave.
Ma forse è meglio non chiedere e non sapere. E allora una soluzione alternativa ci sarebbe: la più logica e rispettosa del territorio.
Riprendere in mano i bacini che stanno a monte, ripristinarne la funzione naturale di raccolta di acque spontanea, liberandoli da ghiaia e detriti.
Esistono fior di aziende specializzate in questi lavori di manutenzione fluviale.
Si tratta sempre della necessità del solito cambio di passo – conclude Scarabel – . Lasciar perdere il cemento e gli interventi artificiali e consentire alla natura di fare ancora quel che ha fatto per secoli.
