13.9 C
Belluno
martedì, Aprile 20, 2021
Home Arte, Cultura, Spettacoli Il Teatro de la Sena verso il riconquistato pieno splendore: inaugurato il...

Il Teatro de la Sena verso il riconquistato pieno splendore: inaugurato il sipario restaurato di Tranquillo Orsi, un “unicum” a livello internazionale

Feltre, 7 dicembre 2019 – Il Teatro de la Sena e – idealmente – l’intera città di Feltre hanno accolto ieri il ritorno sul palcoscenico dell’antico sipario ottocentesco, decorato da Tranquillo Orsi. Si completa così uno dei tasselli fondamentali del percorso di recupero complessivo della struttura, che si completerà, auspicabilmente già nel corso del 2020, con la riapertura dei tre ordini di palchetti e la piena accessibilità ai 300 spettatori previsti.

Ieri, intanto, è stata la grande giornata del sipario. Conservato per circa 40 anni nei depositi di Palazzo Pretorio, dopo un primo intervento di restauro, il grande sipario di Tranquillo Orsi, unico esemplare rimasto del decoratore della Fenice di Venezia, rappresenta una tela di eccezionale valore storico e artistico, sottoposta nei messi scorsi ad un nuovo importante intervento di restauro dall’équipe guidata dalla dottoressa Rossella Bernasconi, nell’ambito del progetto “Nuovi Scenari”.

Le sue dimensioni imponenti – circa nove metri per sette di altezza – lo rendono di grandissimo impatto visivo per il visitatore.
La scena, dipinta a tempera, raffigura il giudizio di re Mida. Al centro si trova Apollo che tiene in mano la cetra mentre sfida con lo sguardo Pan, posto alla sua sinistra. Il dio dei boschi è intento a suonare la siringa e disteso ai suoi piedi, incantato dal suono, vi è un giovane satiro. Giudici della gara musicale sono Mida, re della Frigia, avvolto nel suo mantello regale e con il caratteristico berretto, e Minerva protettrice delle arti. La dea è raffigurata con gli abituali attributi: la lancia, l’elmo, lo scudo e la civetta, simbolo di sapienza.

Il grande sipario risale al 1843 e rappresenta il punto finale di una vasta operazione che all’inizio dell’Ottocento trasformò letteralmente il teatro di Feltre nella “piccola Fenice” che oggi possiamo ammirare. La tela dell’Orsi, decoratore – tra gli altri – del sipario della Fenice di Venezia, poi andato distrutto, rappresenta peraltro solo il gioiello più prezioso di una struttura teatrale di straordinario valore. La Sena conserva infatti numerosi apparati storici (quinte, macchine luci, carrelli, fondali ecc.) più unici che rari, anch’essi interessati dal percorso di recupero del progetto “Nuovi Scenari”.

“Feltre è impegnata da alcuni anni in uno sforzo imponente di recupero e valorizzazione del proprio straordinario patrimonio culturale, storico e architettonico. In questo contesto – commenta il sindaco della città, Paolo Perenzin – il teatro de La Sena rappresenta l’autentica punta di diamante di un’offerta che intende proporsi sempre più quale motivo di interesse anche sul piano turistico. Viviamo da sempre in una città aperta alle genti e ai pensieri; grazie ai molti progetti in essere, il nostro obiettivo è completare un percorso che la faccia apprezzare ben oltre i confini regionali a tutti coloro che amano il bello, e con esso uno stile di vita, sotto molti punti di vista, a misura d’uomo”, conclude Perenzin.

“L’esposizione del sipario originale di Tranquillo Orsi rappresenta un momento importante per la storia del Teatro e costituisce allo stesso tempo un punto d’arrivo e uno di partenza”, sottolinea l’assessore alla cultura Alessandro Del Bianco. Da un lato, infatti, viene a completarsi la prima fase del progetto Nuovi Scenari; dall’altro, l’esposizione del sipario inaugura un anno di lavoro che sarà molto inteso sul piano culturale: sono infatti in rampa di lancio i progetti di valorizzazione della Galleria Rizzarda, il nuovo museo archeologico, una serie di interventi di riqualificazione di Piazza Maggiore e soprattutto il completamento dello stesso Teatro de la Sena che presto diventerà agibile in tutti i suoi 300 posti. La stessa valorizzazione dei materiali storici del teatro, conclude Del Bianco, non termina con questo evento, ma proseguirà con tutti gli oggetti di scena, che confluiranno nel costituendo museo del Teatro”.

Il sipario restaurato sarà esposto e visitabile dal pubblico presso il teatro de la Sena sino al prossimo 2 febbraio.

Share
- Advertisment -

Popolari

Nuovo Commissario per la gestione post Vaia. Scarzanella: «Soragni figura di rilievo, ora un ragionamento condiviso con le imprese»

Ugo Soragni è il nuovo Commissario delegato per l'emergenza legata alla tempesta Vaia. Già direttore dei Musei del ministero dei Beni Culturali, raccoglie il...

Avvicendamento alla Lega giovani: Paolo Luciani lascia, entra Marco Donno

Belluno, 20.4.2021 - Cambio al vertice della Lega Giovani della Provincia di Belluno. Il coordinamento provinciale giovanile leghista si aggiorna dopo quattro anni per...

Ulss Dolomiti. Monoclonali: 23 dosi somministrate

Continua, in Ulss Dolomiti, la terapia contro il covid attraverso l’uso dei monoclonali. I risultati sono soddisfacenti. Ad oggi sono state somministrate dalla UOC...

Da lunedì tutti a scuola, didattica in presenza al 100%. Cna Bus Fita Veneto: i bus ci sono. Scopel: didattica al 75% con capienza...

Marghera, 20 aprile 2021. Sono 350 in Veneto le imprese che si occupano di trasporto di persone su gomma, iscritte nell'Albo Regionale, per un...
Share