Prosegue la messa in sicurezza del canalone di Cancia, nel comune di Borca di Cadore. L’impresa che sta lavorando al progetto messo in campo dalla Provincia di Belluno ha già completato le opere di sottofondazione. Nelle prossime settimane spingerà ulteriormente sull’acceleratore per portare avanti il cantiere. Finché le condizioni meteo lo consentiranno, uomini e mezzi lavoreranno per costruire le opere chiamate a mitigare il rischio di colate detritiche dalle pendici dell’Antelao.
Venerdì mattina, intanto, saranno fatti brillare altri massi nell’area di cantiere, dato che i lavori si stanno concentrando sul Bus del Diau, dove sarà realizzata una deviazione della parte liquida della colata, in modo che non incontri più la parte solida. Le esplosioni dovrebbero avvenire intorno alle 9.
«Ottimo lavoro dell’impresa, che sta portando avanti con precisione e celerità l’operazione – commenta Massimo Bortoluzzi, consigliere provinciale delegato alla Difesa del Suolo -. Il fatto di avere una ditta della Valtellina, che conosce perfettamente come si opera in montagna, ha agevolato il cantiere. Nei giorni scorsi sono terminate le opere in jet grouting e sono state fatte anche le prime opere in carpenteria e cemento armato sul canalone. Ora le maestranze proseguiranno con il Bus del Diau. Si tratta di opere che erano previste inizialmente per la primavera, quindi siamo in anticipo rispetto ai tempi. Il prossimo anno dovranno essere realizzati il vascone di dissipazione del Bus del Diau e la briglia frangicolata, l’opera principale dell’intero progetto. Ma il fatto di aver già concluso la parte degli scavi e delle fondazioni renderà molto più agevoli le operazioni previste per la prossima primavera».
