13.9 C
Belluno
mercoledì, Aprile 21, 2021
Home Arte, Cultura, Spettacoli Appuntamenti Sabato 26 ottobre a S.Giustina l'assegnazione del Premio intitolato a Giovanni Paolo...

Sabato 26 ottobre a S.Giustina l’assegnazione del Premio intitolato a Giovanni Paolo II

La provincia di Belluno si apre al resto d’Italia con l’assegnazione del Premio intitolato a “Giovanni Paolo I”. Sabato 26 ottobre (alle 18) nella sala parrocchiale di Santa Giustina avverrà la cerimonia di consegna del riconoscimento ideato dal giornalista Michelangelo De Donà e giunto alla sua 11.a edizione. A ricevere il Premio saranno Giovanni Minoli (per la sezione giornalismo e comunicazione), Giovanni Andrea Zanon (sezione musica), Eleonora Mazzoni (sezione teatro, cinema, tv) e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Santa Giustina (solidarietà e volontariato). I nominativi sono stati individuati dal comitato d’onore del Premio dove figurano numerose personalità del mondo della scienza, dell’arte e della cultura italiane. La serata sarà preceduta dalla presentazione del volume “Beato Angelico. La rivoluzione della luce” (edizione dei Merangoli) di Mario Dal Bello, professore di storia dell’arte alla Pontificia Università Lateranense. Diverse le novità annunciate da De Donà sia per il premio “Giovanni Paolo I” sia per la rassegna culturale “Illustrissimi” che nel 2020 festeggerà il venticinquesimo anno di attività: tra le altre un comitato organizzatore di alto livello scientifico e la forma itinerante delle due iniziative con tappe anche fuori provincia (Roma, Milano e Assisi). “Lo scopo non è tanto quello di portare nel Bellunese nomi famosi, quanto di far conoscere il nostro territorio e la figura del Papa di Canale d’Agordo”, ha spiegato De Donà, intervenuto all’anteprima della manifestazione insieme al presidente delle Provincia, Roberto Padrin e al sindaco di Santa Giustina, Ivan Minella. Quest’ultimo ha espresso particolare soddisfazione per la scelta della sede della cerimonia e per il riconoscimento all’Anc di Santa Giustina “per l’importante servizio e aiuto che offre alla nostra comunità sul piano sociale impegnandosi in vari ambiti come l’assistenza alle manifestazioni, il controllo all’uscita da scuola degli studenti, la sistemazione e il recupero dell’area della stazione ferroviaria e la realizzazione delle stele ai caduti di Nassiriya”. Il presidente della Provincia ha ribadito l’importanza di portare nel Bellunese personaggi che offrono esempi virtuosi sotto il profilo dell’impegno sociale e culturale, sottolineando gli ampi margini di crescita a cui il territorio bellunese può puntare sotto questo aspetto.

Share
- Advertisment -

Popolari

I ritratti caricature di Idalgo De Pra. Da sabato nei negozi Stimm (ex Banca d’Italia) a Belluno

Da sabato 24 aprile nei negozi Stimm in centro di Belluno (ex Banca d'Italia) saranno esposti i ritratti-caricature di Idalgo De Pra. Una rassegna di...

10mila euro di contributo straordinario dalla Provincia a Belluno Donna

Nel 2020, 159 donne si sono rivolte al centro antiviolenza, per 970 interventi Vendramini e Scopel: «Il problema c’è e vogliamo portare consapevolezza in tutti...

Formazione e gioco di squadra nel protocollo d’intesa contro le discriminazioni di genere. Flavia Monego: «Lavoriamo soprattutto per formare una coscienza nuova»

È stato sottoscritto ieri (martedì 20 aprile) a Palazzo Piloni il nuovo protocollo d'intesa per la collaborazione tra consigliera di parità della Provincia e...

Piave, fiume identitario, fiume resiliente. Legambiente scrive ai sindaci: Il PNRR è un’opportunità di riscatto da non lasciarsi sfuggire

Il Contratto di Fiume è lo strumento che consentirà di gestire i processi in modo unitario e trasparente Il Piave - la Piave -...
Share