Il Museo etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi continua ad accogliere i suoi visitatori anche durante l’estate, e per l’occasione programma tre aperture speciali, serali: un primo appuntamento tutto dedicato a bambini e ragazzi, abbastanza avventurosi e un po’ curiosi di vedere cosa succede al museo di notte; un secondo appuntamento interattivo per famiglie; un terzo appuntamento intergenerazionale, sempre rivolto a bambini, genitori e nonni, per condividere tempi, spazi e storie come avveniva una volta, in occasione del Filò.

Gli operatori dell’associazione Isoipse che lavorano al Museo sono formati e preparati per accogliere qualsiasi tipo di pubblico. Il Museo vuole essere un luogo accogliente, inclusivo, senza barriere, e nelle sue attività adotta un approccio “FOR ALL”.
• Al museo con il buio – Venerdì 26 luglio, ore 18-24
Ti sei mai chiesto cosa succede di notte nei musei, quando si spengono le luci? Hai mai pensato a quanti giochi avventurosi si possono fare, tra le stanze di un museo al buio, dopo averlo chiuso al pubblico? Vieni con i tuoi amici a vivere una serata davvero indimenticabile, tra giochi di squadra e prove di coraggio. E non dimenticarti una torcia o una pila frontale!
Per chi? Ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 13 anni.
Costo: 25 euro, comprensivi di ingresso al museo, attività e pizza.
Prenotazione obbligatoria entro il 24 luglio scrivendo al 351.9927115 o a seravella@isoipse.it.
• Il museo in una fiaba – Venerdì 9 agosto, ore 17-20
Un pomeriggio per famiglie alla scoperta del Museo – ma con un nuovo approccio, interattivo e divertente. #Bela e la Bestia è un gioco-guida caricato su tablet, adatto ad adulti e bambini, che permette di visitare liberamente il Museo e il suo roseto seguendo la traccia di una famosissima fiaba europea, tra giochi e ardue prove da superare. A seguire laboratorio per bambini e merenda-aperitivo per tutti, con i prodotti del territorio.
Per chi? Per tutti.
Costo: 7 euro a persona, per i bambini sotto i 4 anni è gratuito.
• Tutti a far filò – Sabato 21 settembre, ore 18-23
Una serata al Museo per bambini, genitori e nonni, tutti protagonisti di un grande filò, tra giochi e racconti di ieri e di oggi. Proprio il filò, una volta, era lo spazio e il tempo in cui la comunità e le generazioni si
incontravano, si trasmettevano saperi, informazioni e valori… e così i bambini crescevano. Un esperimento giocoso per provare a proporre ai bambini quell’esperienza di socialità e apprendimento.
Per chi? Per tutti, bambini accompagnati.
Costo: 20 euro comprensivi di ingresso al museo, attività e pizza.
Prenotazione obbligatoria entro il 19 settembre scrivendo al 351.9927115 o a seravella@isoipse.it.
Visite guidate – a cura del Gruppo Folk Cesiomaggiore
Queste le date disponibili per partecipare a una visita guidata del Museo etnografico:
Sabato 27 luglio
Domenica 11 agosto
Domenica 25 agosto
Le visite partono alle ore 16 e durano circa un’ora e mezza. Sono condotte dalle guide del Gruppo Folk, l’associazione che ha contribuito a fondare il museo e che da anni collabora nella sua gestione.
Costo: 7 euro a persona
Prenotazione obbligatoria presso la segreteria del museo al numero 0439/438355 entro il venerdì mattina che precede la data prescelta.
Il Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Il Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha lo scopo di raccogliere, conservare e valorizzare il patrimonio di oggetti, documenti, immagini, scritture che hanno accompagnato la vita quotidiana della popolazione rurale bellunese dalla fine del secolo XIX ai giorni nostri. Il Museo è un luogo di ricerca e di rielaborazione dei dati raccolti; pubblica una collana di studi monografici; si occupa dell’inventariazione e della catalogazione dei beni culturali materiali e immateriali demoetnoantropologici; organizza eventi e attività finalizzati a valorizzare le collezioni (conferenze, seminari, convegni, attività didattiche, spettacoli). È dotato di una biblioteca specializzata (oltre 7000 volumi) e di un archivio sonoro e fotografico (più di 20.000 fotografie). Collabora con gli altri musei presenti nel territorio provinciale e con la Regione del Veneto.
L’associazione ISOIPSE
L’associazione bellunese ISOIPSE si propone di contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio montano. Con numerosi progetti, anche molto diversi tra loro, promuove modelli di sviluppo sostenibile e partecipato, fa ricerca attorno a fenomeni sociali e ambientali contemporanei, incentiva l’incontro intergenerazionale e la creazione di reti sul territorio, sviluppa conoscenza e consapevolezza sulla montagna.
L’associazione ISOIPSE opera ormai da anni nel campo dei servizi educativi museali e si occupa di formazione, con l’obiettivo di creare continuità tra il patrimonio dei musei, la comunità, le aziende e gli enti locali che compongono il tessuto economico e sociale del territorio.
