Belluno, 25 maggio 2019 – Come nascono i personaggi di un romanzo giallo di successo, di un noir, di una fiction televisiva, come il commissario De Luca, Coliandro, il capitano Colaprico?
Lo ha raccontato questa sera in Sala Bianchi dinanzi a un folto pubblico, Carlo Lucarelli, giornalista, scrittore, sceneggiatore, regista e conduttore televisivo, rispondendo alle domande di Mauro Smocovich, titolare della Libreria Talpa in Galleria Caffi a Belluno.
Lucarelli ha aperto la serata parlando del suo ultimo romanzo pubblicato da Einaudi, “Peccato mortale”, mettendo a fuoco il protagonista, il commissario De Luca, un personaggio ispirato da un colloquio con un autentico maresciallo di polizia che iniziò la sua carriera nel 1941 nell’Ovra, la polizia fascista, attraversando tutti i vari cambiamenti storici e politici, passando alla polizia partigiana, la polizia di Scelba degli anni ’40 e ’50, dovendosi occupare quindi dei vecchi nemici, colleghi ed ex datori di lavoro. Un fedele servitore dello Stato che alla domanda di Lucarelli incuriosito delle sorprendenti trasformazioni “Lei per chi vota?” risponde: “Cosa c’entra, sono un poliziotto”! E di qui inizia la costruzione del personaggio, il commissario De Luca, arricchito ovviamente della finzione letteraria, i retroscena, le zone grigie del passato.
Lo stesso avviene per “L’estate torbida” (Sellerio 1991) dove il soggetto questa volta viene fornito dalla vicenda di sangue della banda della Uno bianca. Siamo a fine anni’80 inizio anni ’90 in Emilia Romagna quando Lucarelli scrive la cronaca nera per un giornale di Bologna.
Lucarelli dunque riesce a portare all’attenzione del grande pubblico della tv i fatti di cronaca dell’Italia. Le sue storie parlano di delitti, di mafia, ndrangheta e caporalato.
Non è tutto.
Carlo Lucarelli presiede anche la Fondazione regionale per le vittime dei reati, che negli ultimi 15 anni è intervenuta in aiuto di 710 persone, 109 uomini, 284 donne e 317 minorenni, con contributi per quasi 3 milioni di euro.
Dopo l’incontro in Sala Bianchi Carlo Lucarelli si è fermato alla Libreria Talpa, in Galleria Caffi ed ha concluso la serata al Bar L’insolita storia di via Zuppani.
L’incontro era patrocinato dal Comune di Belluno. Ha introdotto la serata l’assessore alla cultura Marco Perale.
(rdn)
