
Un altro passo in avanti in vista del Mondiale 2021 di Cortina. Adesso può essere abbattuta la Colonia alpina del Comune di Montagnana a Tai di Cadore perché si è avuto il parere negativo sulla verifica della sussistenza di un interesse culturale da parte del Mibac per la Colonia. Ora l’Anas è libera da ogni ostacolo all’imbocco verso Valle di Cadore alla realizzazione del progetto di variante del centro abitato di Tai di Cadore. A dare la notizia è Federico D’Incà, deputato bellunese del Movimento 5 Stelle e Questore della Camera dei deputati.
“Il parere negativo, reso ieri dalla Commissione regionale del Patrimonio Culturale, era un atto atteso da tempo da tutti i soggetti interessati alla realizzazione della variante – commenta D’Incà – Senza questo passaggio l’Anas non avrebbe potuto procedere all’acquisto”.
“Ora è necessario la stima del manufatto da parte dell’Agenzia del Territorio e poi si potrà procedere con l’abbattimento – spiega il parlamentare bellunese – Stiamo parlando di un immobile che versa da tempo in stato di abbandono e in condizioni pietose, rappresentando una mostruosità dal punto di vista estetico, oltre che un intralcio al grande lavoro che stiamo portando avanti per essere pronti per i prossimi Mondiali di Cortina 2021”.
“Credo sia chiaro a tutti come il Governo, in particolare il Movimento 5 Stelle, crede fortemente nella realizzazione in tempi brevi delle opere – dichiara il deputato veneto – Sto personalmente seguendo i passaggi nei Ministeri in modo che vengono rispettate le tempistiche secondo le procedure legislative”.
“Basta con i ritardi – conclude D’Incà – Da troppo tempo i cittadini del Cadore aspettano interventi risolutivi per mettere in sicurezza i centri abitati e dare nuova vita ai nostri bellissimi centri storici, come Costa di Valle di Cadore. I Mondiali, come le Olimpiadi, devono essere un grande momento di rilancio per tutta la montagna bellunese”.
